Infortuni: distorsione dito durante partita a pallavolo, la scuola non è responsabile

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In caso di infortunio la scuola ha l’obbligo di dimostrare di aver messo in atto tutte le misure necessarie per evitare qualsiasi danno ai propri studenti. Ma questo principio non è sempre valido.

In una scuola della Calabria una studentessa si procura la distorsione di un dito giovando a pallavolo a causa di una ricezione maldestra della palla a seguito di una schiacciata di  una compagna.

I fatti

I genitori della minore hanno chiesto al Ministero il risarcimento dei danni, perché la scuola non avrebbe “istruito” la ragazzina per la ricezione della palla. Di conseguenza, per i genitori la scuola non aveva messo in atto tutte le misure necessarie per evitare il danno.

I giudici rigettano

Il giudice di pace ha rigettato la richiesta, affermando che in essa mancano i “canoni di logica e ragionevolezza”, dato che si è trattato di una normale azione di gioco durante la quale l’altra studentessa non ha agito con azione di gioco eccedente.

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