Infortuni a scuola. Numeri in calo, meno denunce al sud

di redazione
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L’Inail ha pubblicato il Dossier Scuola 2016 sui dati degli infortuni denunciati dagli studenti.

Confermato il trend decrescente ripreso nel 2014 (-6,75%), dopo l’interruzione registrata nel 2013: le denunce, infatti, erano 91.374 nel 2011. Più maldestri i ragazzi, coinvolti in 43.772 casi, rispetto ai 32.823 che hanno riguardato le compagne.

Pericolosissimo andare a scuola al Nord, dove si registra quasi la metà del denunce, ben 44.996. Con un boom nel Nord Ovest, dove gli infortuni sono stati 25.470 contro 19.526 del Nord Est. In quest’ultimo, però, le denunce negli ultimi 4 anni sono diminuite meno rispetto al Nord Ovest: -1.649 contro -3.676. Decisamente minore il numero di infortuni nelle scuole del Mezzogiorno: 12.919 nel Sud e 5.382 nelle Isole.

Con una forte diminuzione percentuale nell’ultimo anno, rispettivamente -10,99% e -11,83%. Il Centro con 13.282 denunce è la zona con il minor calo percentuale di infortuni: -,68%. La maggior parte degli incidenti sono lussazioni o distorsioni (37,2%), seguite da contusioni (33,6%) e fratture (23,9%). Molto dietro le ferite (4,3%). Ad essere colpite in oltre 1/3 dei casi le mani (33,6%). Poi, caviglie (19,7%), polsi (11,7%) e ginocchia (8,4%). Piedi e facce si fermano al 5,5% e al 4,4%. Mentre il 16,8% degli incidenti colpisce altre sedi non definite, piazzandosi al terzo posto.

L’Inail ha previsto investimenti immobiliari nell’edilizia scolastica nel triennio 2016/18 di oltre 1 miliardo di euro, di cui 78 milioni per nuove scuole e messa in sicurezza di quelle esistenti: 107 interventi in 83 enti locali.

Di 21 proposte di investimento è in corso un appalto di costruzione, per gli altri 68 progetti di costruzione cantierabili e i 21 per la messa a norma degli edifici istruttoria avviata alla fine del 2016 e nel corso del 2017.

Un finanziamento di 350 milioni riguarda il concorso internazionale per 51 #scuoleinnovative, che ha raccolto 1.238 proposte, di cui 21 provenienti da altri Paesi. Record alla Toscana con 153 proposte, di cui 64 per la città di Lucca, proposte anche dai territori colpiti dal sisma, come Corciano, dove se ne contano 34.

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