Informare ed educare studenti e genitori ad un uso consapevole e secondo norma delle nuove tecnologie: scarica un esempio di regolamento

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Scopo del documento di “Politica d’Uso Accettabile e Responsabile di internet” è quello di informare ed educare l’utenza della Scuola per garantire un uso corretto e responsabile delle nuove tecnologie, nel rispetto della normativa vigente e della salvaguardia dei beni comuni, permettendone l’accesso in maniera organizzata. La Politica d’Uso Accettabile e Responsabile di internet fa parte delle strategie delle Tecnologie di Informazione e Comunicazione (T.I.C.) e si basa su linee guida delle politiche nazionali. Deve essere approvata da Collegio dei Docenti, Consiglio d’Istituto e associazioni di genitori. Il documento inoltre è revisionato su base annuale. Prima di firmarlo tutte le parti in causa devono leggere attentamente la PUA e gli allegati per accertarsi di averla compresa in tutte le sue parti e di accettarne i contenuti.

La definizione della PUA di Istituto

La definizione della PUA di Istituto spetta al Dirigente Scolastico, che si avvale del personale docente e personale ATA cui sono stati assegnati compiti specifici relativi all’infrastruttura tecnologica d’Istituto e alla sua sicurezza. Spetta al Dirigente scolastico la responsabilità quindi a priori, della scelta degli accessi e delle protezioni che spesso i Provider mettono a disposizione delle Reti locali (Firewall), e la responsabilità dei contenuti pubblicati sul sito scolastico.

Principali norme di riferimento

  • D.lgs n. 5 del 9 febbraio 2012, Disposizioni urgenti in materia di semplificazione e di sviluppo
  • D.Lgs 150 del 2009, in materia di efficienza e trasparenza delle P.A. (art. 11 trasparenza intesa come accessibilità totale anche attraverso la pubblicazione delle informazioni sul sito istituzionale)
  • D. lgs 305/2006 del 07/12/2006, Regolamento recante identificazione dei dati sensibili e giudiziari trattati e delle relative operazioni effettuate dal Ministero della pubblica istruzione, in attuazione degli articoli 20 e 21 del Dlgs 30 giugno 2003, n. 196, Codice in materia di protezione dei dati personali;
  • L. 4/2004, Disposizioni per favorire l’accesso dei soggetti disabili agli strumenti informatici
  • C.R. 142 del 27 maggio 2003, Linee di indirizzo per una cultura d’uso corretto delle risorse tecnologiche e di rete nelle scuole.
  • D. lgs 68/2003, Sulla regolamentazione per la tutela del diritto d’autore e dei diritti connessi nella società dell’informazione
  • D. lgs 196/2003, Testo Unico sulla privacy entrato in vigore il 01/01/2004 Codice in materia di protezione dei dati personali
  • C.M. 114/2002, Infrastrutture tecnologiche nelle scuole e nuove modalità di accesso al sistema informativo.
  • Direttiva 16 gennaio 2002 Presidenza del Consiglio dei Ministri- Sicurezza informatica e delle telecomunicazioni nelle Pubbliche Amministrazioni.
  • L. 127/2001 art 1 Differimento del termine per l’esercizio della delega prevista dalla legge 31 dicembre 1996, n. 676, in materia di trattamento dei dati personali
  • C.M. 152/2001 Infrastrutture tecnologiche nelle scuole sulla diffusione delle reti LAN
    L. n. 675 e Delega al Governo n. 676 del 31 dicembre 1996, Tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali
  • L.150/2000 Attività di informazione e di comunicazione delle P.A.
  • L. 248/2000, Nuove norme di tutela del diritto d’autore
  • D.P.R. n. 275 del 25/02/1999, Regolamento recante norme in materia di autonomia delle istituzioni scolastiche
  • L. 547/1993, Norme in materia di reati informatici
  • L.142/1990 Gli atti degli enti locali sono pubblici
  • L.241/1990 Legge sulla trasparenza
  • Legge del 22 aprile 1941 n° 633 art. 70 Estratto dalla legislazione vigente sui Diritti d’Autore

Il collegamento internet

La dotazione tecnologia e multimediale ha dato un notevole impulso alla innovazione metodologica da parte dei docenti, favorendo e stimolando un’efficace ricaduta delle didattiche specifiche sui saperi migliorando le competenze degli alunni. Tutte le discipline curriculari si avvalgono di “pacchetti” di programmi appositamente studiati per la didattica, per il recupero o il potenziamento, per supportare e facilitare l’apprendimento negli alunni con disabilità, favorendone l’integrazione. Inoltre, il collegamento a Internet offre sia agli studenti che agli insegnanti una vasta scelta di risorse diverse per il tempo libero, le attività scolastiche e sociali.
La scuola propone agli studenti e agli insegnanti di utilizzare internet per promuovere l’eccellenza in ambito didattico attraverso la condivisione delle risorse, l’innovazione e la comunicazione ed ampliare le attività didattiche, secondo quanto prevede il curricolo scolastico, l’età e la maturità egli studenti. Per gli studenti e per gli insegnanti l’accesso ad internet è un privilegio e un diritto.

Le nuove tecnologie costituiscono una potenziale fonte di rischi

Le nuove tecnologie – come si legge nell’ottimo Regolamento adottato dall’Istituto Comprensivo “Federico II di Svevia” di Mascalucia (CT) diretto con brillante competenza manageriale e gestionale dal dirigente scolastico professoressa Dott.ssa Giuseppina Consoli – costituiscono una potenziale fonte di rischi, tanto più rilevanti quanto meno è diffusa una cultura relativa ai modi legittimi di usarla e alla consapevolezza delle funzioni che la Rete rende possibili. Ne siamo consapevoli pertanto, la nostra Scuola , da tempo impegnata nell’educazione dei propri alunni ad un uso consapevole, positivo e responsabile delle tecnologie e della multimedialità, su indicazione delle linee guida contenute nella lettera circolare n. 114 del MIUR del 24/10/2002 unitamente alla C.R. 142/2003, a quanto reperibile di pertinente nel sito istituzionale dell’Istruzione, nella normativa recente ed infine, quanto di utile è stato rintracciato nel sito dell’European Schoolnet (organismo promosso dall’EU per la cooperazione tra i Ministeri dell’Istruzione dei Paesi dell’Unione Europea per l’uso didattico delle ICT, in raccordo con i network educativi europei nazionali, regionali e locali), elabora il presente Regolamento, periodicamente revisionabile, relativo alla Politica d’Uso Accettabile (P.U.A.) delle Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione ( T.I.C.).

Regole condivise per l’uso della rete locale e dei servizi su di essa attivati

Il regolamento di cui si devono dotare le scuole definisce – come si legge nell’eccellente Regolamento adottato dall’Istituto Comprensivo “Federico II di Svevia” di Mascalucia (CT) diretto dal DS Dott.ssa Giuseppina Consoli -l’aspetto della Policy d’Istituto che è da intendere come le “regole condivise per l’uso della rete locale e dei servizi su di essa attivati”, intende conseguire i seguenti obiettivi:

  • I vantaggi di Internet a Scuola;
  • Informazioni sulla Politica d’Uso Accettabile della scuola;
  • Accertamento dei rischi e valutazione dei contenuti di Internet;
  • Le strategie della scuola per garantire la sicurezza delle TIC;
  • Norme e linee guida;
  • Fornitore di servizi Internet;
  • Mailing list moderate, gruppi di discussione e chat room;
  • Uso delle immagini e dei filmati nella scuola;
  • Gestione del sito web della scuola.

Le linee guida riportate devono avere una valenza formativa

Le linee guida riportate di seguito devono avere una valenza formativa, e non solo sanzionatoria perché il loro scopo è quello di dare impulso allo sviluppo di una cultura d’uso corretto e consapevole di Internet, sia tramite il richiamo a norme vigenti, sia con l’indicazione di prassi opportune per un uso sempre più professionale da parte di tutto il personale scolastico, con la dovuta competenza a seconda dei diversi gradi di utilizzo. Le linee guida fanno riferimento ad un uso generale delle infrastrutture di rete.

Le informazioni sulla PUA della scuola avvengono nelle seguenti modalità

Il documento viene inserito nel settore sicurezza e nel Regolamento di Istituto presente sul sito e costituisce la base del regolamento esposto in ogni laboratorio d’informatica. In caso di dubbi legati alla legittimità di una certa istanza utilizzata in internet, il docente dovrà contattare il dirigente e/o il referente delle TIC. Gli studenti ricevono istruzioni, rispettano l’apposito regolamento per un utilizzo responsabile di internet e del laboratorio d’informatica e sono informati che detto utilizzo viene periodicamente monitorato dai docenti. I genitori come si legge nell’eccellente Regolamento adottato dall’Istituto Comprensivo “Federico II di Svevia” di Mascalucia (CT) -possono approfondire l’argomento consultando i siti consigliati in appendice e/o prendendo visione di specifiche guide allegate. Ai genitori viene richiesta l’autorizzazione all’uso di internet per il proprio figlio e per la pubblicazione dei suoi lavori e di eventuali fotografie (sempre in gruppo e “sfocate”) sul sito web della scuola.

I vantaggi di utilizzo di internet a scuola

Le tecnologie dell’informazione e della comunicazione costituiscono una risorsa sempre più diffusa, il cui utilizzo è divenuto inevitabile. Esiste oramai una “cittadinanza digitale”, parallela a quella esercitata giornalmente nell’esperienza dei rapporti sociali e giuridici. Nell’esercizio di questa cittadinanza emerge un problema di disuguaglianza di accesso ai “diritti” e alle risorse, definito “divario digitale” e inteso come diversa capacità dei singoli di usare in modo efficace le tecnologie. La capacità di trovare in Internet i contenuti cercati, di usare in modo abile e consapevole l’offerta sovrabbondante di informazioni e conoscenze, l’abilità di valutare la veridicità, di discernere il virtuale dal reale qualifica il tipo di cittadinanza a cui hanno accesso gli attori della società dell’informazione. La qualità dell’accesso è in relazione al maggiore o minore possesso della competenza digitale, che è inclusa tra le otto competenze chiave da assicurare nelle strategie di apprendimento per tutti i cittadini europei secondo le raccomandazioni delle istituzioni comunitarie. Le competenze chiave sono quelle di cui tutti hanno bisogno per la realizzazione e lo sviluppo personali, per la cittadinanza attiva, l’inclusione sociale e l’occupazione.

La consapevolezza e la valutazione del rischio

Tali competenze e in particolar modo quella digitale, presuppongono e sviluppano una serie di aspetti trasversali che ne evidenziano la natura complessa e trasversale: il pensiero critico, la creatività, l’iniziativa, la capacità di problem solving, la consapevolezza e la valutazione del rischio, l’assunzione di decisioni, la legalità e l’eticità dei comportamenti. Si consideri inoltre l’incessante sviluppo di tecnologie quali i tablet e gli smartphone e in particolare il progetto di scuola 2.0 / 3.0 spinto dallo stesso Ministero dell’Istruzione, che implicherà a breve o medio termine un uso massivo di tablet sui quali accedere ai libri in formato elettronico ma che possono anche essere strumenti di ausilio alla didattica.

La condizione di svantaggio legato alla mancanza di strumenti di conoscenza

La scuola deve intervenire per evitare che i propri alunni si ritrovino in una nuova condizione di svantaggio legato alla mancanza di strumenti di conoscenza. Internet deve essere presentato ed offerto, agli allievi e a tutta l’utenza scolastica, come un prezioso strumento per incentivare scambi culturali, per avviare progetti e per acquisire informazioni e documenti utili alle discipline scolastiche nell’ottica di una comune crescita culturale e formativa. L’utilizzo della rete interna ed esterna (web) deve essere fatto nell’ambito della programmazione didattica (almeno nelle linee di fondo) e nell’ambito delle esigenze relative agli uffici amministrativi.

Attivare una vera e propria “alfabetizzazione informatica”

La scuola ha il compito di attivare una vera e propria “alfabetizzazione informatica” in modo che, per tutti, Internet possa essere un diritto e non un privilegio. È necessario guidare gli studenti nelle attività online stabilendo obiettivi chiari di ricerca in Internet, insegnare le strategie appropriate nella definizione e gestione della risorsa informatica. Solo un utilizzo mirato e consapevole,  come prevede il Regolamento adottato dall’Istituto Comprensivo “Federico II di Svevia” di Mascalucia (CT), aiuta a garantire la massima sicurezza in informatica. Durante la consultazione esiste la reale possibilità di trovare materiale inadeguato ed anche illegale per cui la scuola adotterà, seguendo l’evoluzione dei sistemi, tutti i mezzi e i software atti a difendere l’accesso da parte degli alunni a quei siti ritenuti pericolosi. Resta fondamentale il ruolo degli insegnanti che hanno la responsabilità di guidare gli studenti nelle attività on line, di stabilire obiettivi chiari per un uso consapevole di Internet, di prevenire il verificarsi di situazioni critiche, utilizzando percorsi guidati e controllati. L’obiettivo principale resta quello di arricchire ed ampliare le attività didattiche, secondo quanto previsto dal curricolo scolastico in base all’età e alla maturità dei discenti.

Internet per il personale scolastico

Per quanto riguarda il personale docente l’accesso ad Internet consente di svolgere in modo agevole ed efficace svariate funzioni professionalmente rilevanti, prima tra tutte l’autoaggiornamento e la partecipazione ad iniziative di e-learning. Essendo l’esigenza dell’aggiornamento una priorità proprio nel campo stesso del corretto ed efficace uso delle nuove tecnologie per la didattica, la possibilità di accedere da scuola alle risorse documentarie tramite Internet diviene un fattore essenziale per lo svolgimento della professionalità del personale ATA e docente.

Internet per gli studenti

Internet deve essere presentato ed offerto, agli allievi e a tutta l’utenza scolastica, come un prezioso strumento per incentivare scambi culturali, per avviare progetti e per acquisire informazioni e documenti utili alle discipline scolastiche nell’ottica di una comune crescita culturale e formativa. L’utilizzo della rete interna ed esterna (web) deve essere fatto nell’ambito della programmazione didattica
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Valutazione dei rischi e dei contenuti di internet

La scuola metterà in atto tutte le azioni necessarie per garantire agli studenti l’accesso alla documentazione cercata, anche se non è possibile assicurare una navigazione totalmente priva di rischi. La scuola non può farsi carico della responsabilità per il materiale trovato su Internet e per eventuali conseguenze causate dall’accesso accidentale a siti illeciti. Tuttavia, è dovere della scuola garantire il Diritto dei minori in rete e adottare tutti i sistemi di sicurezza conosciuti per diminuire le possibilità di rischio durante la navigazione. Con Internet gli studenti imparano ad utilizzare metodi di consultazione e motori di ricerca. Ricevere ed inviare messaggi con allegati via e-mail è conseguenza del possesso di una buona abilità nella gestione delle informazioni e della comunicazione.

Tale abilità include:

  • un controllo della validità e dell’origine delle informazioni a cui si accede o che si ricevono;
  • un utilizzo di fonti alternative di informazione per proposte comparate;
  • una ricerca del nome dell’autore, dell’ultimo aggiornamento del materiale e dei possibili altri link al sito;
  • un rispetto dei diritti d’autore e dei diritti di proprietà intellettuale.

Gli studenti devono essere pienamente consapevoli dei rischi a cui si espongono quando si naviga in rete. Essi devono essere educati a riconoscere e ad evitare gli assetti negativi di internet (pornografia, violenza, razzismo, sfruttamento dei minori ed ancora altri eventi) e, qualora ne venissero a contatto, devono riferire immediatamente il fatto all’insegnante o al docente responsabile del laboratorio. Tutti gli utenti connessi devono aderire al seguente regolamento; a seguito di un numero accertato di violazioni delle regole stabilite, la scuola ha diritto di revocare l’accessibilità alle risorse on line per un periodo definitivo

Linee-guida di comportamento per il personale in servizio e gli studenti

Tutti gli utenti che intendono utilizzare internet devono seguire la legislazione vigente in materia e rispettare scrupolosamente il presente regolamento. Il sistema di accesso ad Internet della scuola prevede l’uso di un filtro per evitare l’accesso a siti non appropriati. È vietato inserire nel computer file o software non autorizzati e senza regolare licenza. Il ruolo del docente che organizza l’attività didattica supportata dalle TIC rappresenta la migliore forma di prevenzione dai rischi dell’uso improprio della rete da parte degli studenti.

Ogni docente deve:

  • illustrare ai propri alunni le regole di utilizzo del laboratorio d’informatica con particolare riferimento all’uso di Internet;
  • discutere con i propri allievi della netiquette (cioè regole comuni di accesso e utilizzo di chat, forum, mail e di qualsiasi altro tipo di comunicazione sincrona e asincrona);
  • informare, anziché censurare, gli alunni ad essere coscienti dei rischi in cui possono incorrere ed a riconoscere gli aspetti negativi di Internet come la pornografia, la violenza, il razzismo e lo sfruttamento dei minori;
  • responsabilizzare gli alunni per insegnare ad utilizzare consapevolmente i servizi ed i contenuti della rete per conoscere gli effetti cognitivi, affettivi e comportamentali delle sue potenzialità, oltre alle informazioni tecniche utili a gestire correttamente gli strumenti tecnologici;
  • monitorare la navigazione affinché gli alunni non accedano a siti non appropriati;
  • consigliare siti adeguati per le ricerche.

Il laboratorio d’informatica

L’accesso al laboratorio d’informatica – come si legge nel brillante Regolamento adottato dall’Istituto Comprensivo “Federico II di Svevia” di Mascalucia (CT) diretto dal DS Dott.ssa Giuseppina Consoli -può avvenire solo con la presenza del docente responsabile dell’attività e negli orari scolastici stabiliti. Ogni alunno deve rispettare il presente regolamento e seguire i consigli del docente.

Non è possibile:

  • utilizzare proprie chiavette USB o cd-rom senza aver acquisito il permesso da parte dell’insegnante;
  • modificare la configurazione dello schermo;
  • eseguire operazioni sul computer potenzialmente pericolose.

Al termine dell’utilizzo del computer bisogna chiudere la propria sessione di lavoro e lasciare tutto in ordine.

Ogni studente deve:

  • chiedere sempre il permesso prima di collegarsi ad internet.
  • Non fornire i propri o gli altrui dati anagrafici , indirizzo e numero di telefono a persone incontrate sul web, senza chiedere il permesso ai genitori o agli insegnanti.
  • Riferire sempre a insegnanti e genitori se si incontrano in Internet immagini o scritti che infastidiscono.
  • Chiedere il permesso prima di scaricare dal web materiale di vario tipo.

Strategie organizzative della scuola per garantire la sicurezza delle TIC

Accesso alle postazioni computer di laboratorio e alle reti LAN d’istituto per il personale in servizio, gli alunni, eventuali soggetti esterni alla scuola. Ogni sede scolastica ha un responsabile di laboratorio nominato dal Dirigente, al quale gli altri utenti devono fare riferimento. Ogni collaboratore sarà tenuto a leggere, conoscere e sottoscrivere il presente disciplinare tecnico, impegnandosi a prendere piena consapevolezza delle responsabilità di propria competenza. È consentito l’accesso alle postazioni computer singole o in rete dell’Istituto al personale docente (al personale ATA, previo accordo con i docenti) negli orari di apertura della scuola per compiti connessi allo svolgimento delle proprie mansioni. È consentito l’accesso agli alunni in orario scolastico solo ed esclusivamente se accompagnati dal docente di riferimento che controllerà che l’utilizzo avvenga secondo le modalità previste dal regolamento.

Informazioni conclusive sulla PUA

Il documento PUA e le regole relative all’accesso ad Internet vengono approvate dal Dirigente scolastico, dal Collegio dei Docenti, ed esposte nei locali della scuola. Gli studenti vengono informati del fatto che l’utilizzo di Internet è monitorato e vengono date loro istruzioni per un uso responsabile e sicuro. Il personale scolastico riceve una copia del PUA della scuola, che viene sottoscritta e va osservata scrupolosamente. Tutto il personale scolastico, pertanto, è coinvolto nel monitoraggio dell’utilizzo di Internet, nello sviluppo delle linee guida e nell’applicazione delle istruzioni sull’uso sicuro e responsabile di Internet. Il regolamento della Politica di Uso Accettabile (PUA) viene affisso all’Albo della Scuola e inserito nel sito web della scuola. Tutti gli utenti adulti o i minori per tramite dei genitori, o chi ne fa le veci, sono tenuti ad indicare il loro consenso alla Politica di Uso Accettabile prima che sia loro consentito l’accesso alla rete della Scuola. A partire da ciò, nell’interesse della parità ed equità e al fine di assicurare l’uso efficiente delle risorse della Scuola, gli utenti devono osservare le disposizioni operative in vigore presso le postazioni della Scuola. Il Dirigente Scolastico ha il diritto di revocare l’accessibilità temporanea o permanente ai laboratori informatici a chi non si attiene alle regole stabilite. I genitori/tutori vengono informati del PUA della scuola e possono richiederne una copia. Gli utenti adulti o i minori per tramite dei genitori, o chi ne fa le veci, che desiderino appellarsi contro decisioni relative alla politica e procedure di cui sopra sono tenuti a far pervenire una richiesta in forma scritta alla segreteria della Scuola.

Regolamento tecnologie informatiche e della comunicazione

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