Per infanzia e primaria proroga graduatorie concorso di un anno sarà sufficiente per assumere tutti? Lettera

di redazione
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Caterina Clerici – Volevo solo rammentare la condizione dei “vincitori” del concorso 2016 che stanno aspettando con timore la legittima immissione in ruolo. Il clamore mediatico suscitato dai diplomati magistrali non deve far dimenticare la condizione di coloro che hanno superato l’ultimo concorso.

C’è stata la proroga di un anno…ma sarà sufficiente dal momento che ogni anno viene destinata una percentuale importante alla mobilità interprovinciale? Si dovrebbe considerare che coloro che chiedono il trasferimento almeno lavorano e percepiscono lo stipendio, mentre i vincitori vedono allungarsi sempre più il tempo in cui potranno lavorare e sostentarsi, con inoltre la spada di Damocle sulla testa data dalla scadenza della graduatoria (in Toscana ad esempio ancora 600 persone vincitrici da collocare in 2 anni). Non mi sembra giusto. Se è stato bandito un concorso e ci sono dei vincitori, questi ultimi hanno diritto di essere immessi in ruolo al più presto, invece che sperare negli anni di proroga della graduatoria. Anche una sentenza della cassazione del 15 dicembre u.s. ha sancito il diritto ad essere assunti nella P.A. in caso di vincita del concorso.

I sindacati, prima di chiedere sanatorie per persone che comunque avevano già consapevolezza della loro situazione non del tutto certa, dovrebbero assistere ed insistere affinché persone che hanno legittimamente vinto un concorso possano celermente lasciare la condizione di “disoccupati”.

Vi ringrazio anticipatamente e porgo cordiali saluti.

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