Infanzia e primaria. FLCGIL, CISL e UIL propongono concorso riservato sia per diplomati magistrale che laureati in Scienze formazione primaria

di redazione
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Per i sindacati FLC CGIL, CISL FSUR e UIL SCUOLA RUA è necessario un intervento risolutore della politica che faccia salvi gli interessi di tutte le persone coinvolte ed eviti che si comprometta il buon andamento dell’attività scolastica.

Il riferimento è alla questione dei docenti diplomati magistrale e al parere dell’Avvocatura dello Stato, reso noto solo oggi.

Il provvedimento è motivato, da un lato – scrivono i sindacati – dalla necessità di garantire l’avvio dell’anno scolastico 2018-19 che altrimenti rischia di aprirsi male, essendo coinvolti decine di migliaia di insegnanti (alcuni perfino già immessi in ruolo) e, dall’altro, dalla necessità di evitare il licenziamento dei docenti che hanno prodotto i ricorsi man mano che questi pervengono a sentenza. Una sorta di effetto domino che produce effetti negativi sulla necessaria continuità didattica da garantire agli studenti.

FLC CGIL, CISL FSUR e UIL SCUOLA RUA rivolgono quindi un appello al Presidente del Consiglio e ai gruppi parlamentari affinché, nella situazione di incertezza che sta vivendo oggi il Paese, si facciano carico di un problema che, se lasciato a se stesso, mette a rischio la regolarità dell’anno scolastico e il diritto di quanti da anni lavorano nella scuola e che oggi vivono una situazione pesantissima anche a causa del ribaltamento operato con l’ultima sentenza del Consiglio di Stato rispetto a ripetuti precedenti orientamenti.

La proposta dei sindacati è quella di una “procedura riservata, al pari di quella già prevista per i docenti della scuola secondaria, per  tutti coloro che avendone titolo, compresi i laureati in scienze della formazione primara, aspirano all’immissione in ruolo“.

Il prossimo incontro tra Miur e sindacati è fissato per il prossimo 3 maggio.

Sull’intervento legislativo si è già espresso in maniera favorevole il Miur, che

si è messo a disposizione per il supporto tecnico-amministrativo necessario. Saranno queste le premesse per la riunione che si svolgerà il prossimo 3 maggio.

Proprio nelle giornate del 2 e 3 maggio è previsto uno sciopero della scuola, che potrebbe coinvolgere nuovamente i maestri, dopo quelli dell’8 gennaio e 23 marzo scorso. Indetto dal Saese, aderisce il sindacato Anief, che chiede invece l’apertura delle Graduatorie ad esaurimento per tutti i docenti in possesso di abilitazione.

CHE COSA CONTIENE IL PARERE DELL’AVVOCATURA DELLO STATO

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