Individuazione di scuole dell’infanzia e primaria per la partecipazione ad un progetto di sperimentazione del coding

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Il “Piano nazionale per la scuola digitale”, grazie all’attuazione dell’Azione #17 “Portare il pensiero computazionale a tutta la scuola primaria”, promuove misure per sviluppare l’utilizzo del coding nel primo ciclo di istruzione, che possono essere ulteriormente sviluppate attraverso sperimentazioni e progetti pilota.

Detto Piano di azione per l’istruzione digitale della Commissione europea dedica una specifica priorità (la n. 6) per introdurre classi coding in tutte le scuole in Europa. La promozione della diffusione del coding, del making e, più in generale, dello studio delle discipline STEAM (Science, Technology, Engineering, Art and Mathematics) necessita di una forte azione di accompagnamento sul piano degli strumenti, della formazione degli studenti, dell’innovazione metodologica e didattica, da realizzarsi anche attraverso lo sviluppo delle sinergie fra il settore dell’istruzione, le istituzioni, gli enti pubblici e privati, la società civile e l’Azione #30 “Stakeholders’ Club per la scuola digitale” prevede, nello specifico, l’attuazione di accordi “a obiettivo”, caratterizzato dalla condivisione da parte di soggetti pubblici e privati di uno o più specifici obiettivi del PNSD. Per tale ragione il ministero dell’Istruzione ha firmato un protocollo d’intesa con Makeblock Europe B.V. rappresentato da Yu Hu, Managing Director di Makeblock Europe B.V. con prot. n. 20565.

Protocollo d’Intesa tra il Ministero dell’Istruzione e Makeblock Europe B.V.

Nell’ambito di questo protocollo, il Ministero dell’Istruzione:

  • promuove l’innovazione didattica e digitale delle istituzioni scolastiche attraverso azioni integrate nell’ambito del Piano nazionale per la scuola digitale, del Programma Operativo Nazionale “Per la scuola: competenze e ambienti per l’apprendimento”, del Programma “Erasmus+”, nonché l’adozione di indicazioni nazionali per l’utilizzo delle tecnologie digitali nell’educazione;
  • coordina e realizza numerose azioni per sviluppare le dotazioni digitali delle scuole italiane, diffondere la cultura dell’educazione digitale nelle comunità scolastiche, potenziare le competenze digitali degli studenti e rafforzare la formazione dei docenti nell’utilizzo delle tecnologie digitali nella didattica e delle metodologie didattiche innovative, anche attraverso il sistema di accompagnamento alla digitalizzazione delle scuole, rappresentato dai referenti PNSD presso gli Uffici Scolastici Regionali, gli animatori digitali, i team per l’innovazione digitale, le équipe formative territoriali, la rete dei poli di formazione innovativa “Future Labs”;
  • intende diffondere e consolidare la collaborazione con tutti i soggetti impegnati sul fronte dell’innovazione tecnologica e che operano nel mondo dell’industria, della ricerca e dello sviluppo, delle associazioni e organizzazioni, per rafforzare la loro partecipazione al processo di trasformazione digitale del sistema scolastico.

Makeblock

Makeblock, di contro, risulta essere fornitore di soluzioni educative STEAM per le scuole di ogni ordine e grado e opera in 6 filiali nel mondo, raggiungendo oltre 10 milioni di utilizzatori della propria piattaforma per il coding; produce applicazioni software e dispositivi hardware per la robotica, l’elettronica, il making e la stampa 3D; svolge attività di formazione e supporto per i docenti con strumenti didattici che permettano loro di formare gli studenti di oggi che saranno gli inventori, i creatori e gli imprenditori del futuro. Makeblock intende collaborare con il Ministero dell’istruzione attraverso sperimentazioni e azioni pilota in favore delle scuole di tutte le regioni italiani per lo sviluppo del coding, del making e delle discipline STEAM nell’ambito del Piano nazionale per la scuola digitale.

Il bando per la selezione delle scuole

Il Ministero dell’Istruzione, Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione, Direzione generale per i fondi strutturali per l’istruzione, l’edilizia scolastica e la scuola digitale ha pubblicato, il bando, attraverso l’Avviso prot. n. 310 del 12 gennaio 2021, che prevede l’attuazione di un progetto di sperimentazione dell’apprendimento-insegnamento del coding nella scuola dell’infanzia e nella scuola primaria, attraverso la messa a disposizione, a titolo gratuito, delle scuole pilota di strumenti e dispositivi, accompagnamento didattico e formazione.

Cosa prevede?

Saranno selezionate complessivamente n. 60 istituzioni scolastiche, suddivise in n. 30 istituzioni scolastiche

per la sperimentazione nella scuola dell’infanzia e n. 30 per la sperimentazione nella scuola primaria.

Le istituzioni scolastiche statali, che intendono presentare la propria candidatura, devono inoltrare la richiesta entro e non oltre le ore 15.00 del giorno 11 febbraio 2021, secondo le modalità precisate nell’avviso allegato.

Finalità dell’avviso pubblico

L’Avviso persegue i seguenti obiettivi:

  1. attuare un progetto di sperimentazione dell’apprendimento-insegnamento del coding nella scuola dell’infanzia e nella scuola primaria, attraverso la messa a disposizione, a titolo gratuito, delle scuole pilota di strumenti e dispositivi, accompagnamento didattico e formazione;
  2. selezionare le scuole dell’infanzia e le scuole primarie che parteciperanno al progetto di sperimentazione;
  3. monitorare la sperimentazione e analizzare i risultati in termini di apprendimento delle competenze digitali.

Soggetti ammessi alla selezione e requisiti di ammissione

Sono ammesse alla selezione per la realizzazione di un progetto di sperimentazione dell’apprendimento-insegnamento del coding nella scuola dell’infanzia e nella scuola primaria le istituzioni scolastiche ed educative statali, compresi gli istituti omnicomprensivi, che hanno al loro interno scuole dell’infanzia e/o scuole primarie. Nell’avviso allegato ogni dettaglio sul mando.

Nota Ministero 0000310.12-01-2021

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