Indirizzo musicale scuola primaria: problemi e proposte didattiche. Lettera


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Inviata da Antonio Deiara – Il D.M. 8/2011 surgelato, il vissuto musicale degli alunni e lo strumento “abbinato”.

Apprendo con gioia che anche a Pisa è nata una Scuola Elementare ad Indirizzo Musicale, presumibilmente in applicazione del D.M. 8/2011 sulle Attività Musicali nella Primaria e del DPR 275/99 sull’Autonomia scolastica. Auspico la diffusione di tali percorsi formativi in tutte le Scuole d’Italia; purtroppo, al momento, la situazione è critica. Il citato D.M. risulta “surgelato”, in attesa che entri in vigore il D.Lgs. 60/2017, possibilmente
corroborato da un’adeguata disponibilità di fondi, dalla nomina di docenti abilitati in Musica e Strumento Musicale, dal raddoppio dell’unica ora settimanale prevista nell’orario curricolare. Anziché “i cento fiori” di Mao, siamo in presenza delle “cento crome” quale risposta all’inattività ministeriale, fiorite grazie all’ampio ventaglio di progetti in fieri. Il
secondo problema è di natura metodologico-didattica, a partire dal “vissuto musicale” degli alunni, oggi più che mai circondato e aggredito da quelle che Franco Battiato definiva “immondizie musicali”.

La Scuola Primaria rappresenta un formidabile baluardo a difesa
dell’esser bambini senza scimmiottare i comportamenti dei “grandi”, compresi anche quelli musicali o pseudo-musicali, nonostante le eroiche Colleghe e gli sparuti Colleghi (in pericolo d’estinzione come i panda) siano stati privati di strumenti educativi, formativi e disciplinari. Nella dimensione didattica, l’aver limitato gli strumenti degli Indirizzi Musicali
delle Scuole Medie a quelli conservatoriali, pone un freno alla passione musicale di tante ragazze e tanti ragazzi.

La Scuola Primaria di Ittiri (SS), inclusa dal 2014-15 nell’Elenco regionale (stilato ai sensi del D.M. 8/2011) dall’USR per la Sardegna, nella quale ho l’onore di prestare servizio, offre agli alunni proposte didattiche che partono da: pratica strumentale con gli strumenti di uso scolastico quali chitarre acustica ed elettrica per mancini e destri, tastiere, basso
elettrico per mancini e destri, batteria, impianto voci; musica d’insieme per band ed ensemble; pratica corale. L’attività si svolge in Aulamusica, strutturata in due ambiti comunicanti: lo Spazio della Pratica vocale-strumentale per solisti e della Musica d’insieme per band e lo Spazio della Pratica corale e delle Esperienze ritmico-melodico- armoniche, della Conoscenza del codice musicale, dell’Ascolto partecipativo e della
Creatività. Lo “strumento abbinato”, quello Classico in armonia con quello Pop-Rock, coinvolge e motiva un numero ben più grande di allievi, creando le premesse per la “Filiera dell’Educazione musicale diffusa”, sia nella dimensione amatoriale che nella prospettiva professionale; sarebbe da estendere ai Licei Musicali e ai Conservatori che ne sono privi.

La collaborazione tra gli scolari coinvolti nelle Attività Musicali per la Scuola Primaria, e le classi dell’Indirizzo Musicale della Secondaria è intesa nella dimensione del Curricolo verticale e della Continuità tra i due Ordini di Scuola. Gli studenti della Secondaria supportano le performance strumentali (solisti, ensemble e band) e quelle vocali degli alunni delle Elementari. I Micro-Concerti di inizio giugno nascono dalle esperienze
didattiche di tutto l’anno; non si prova per nove mesi il repertorio da presentare al pubblico…

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