Indirizzi e-mail scuole nuova istituzione, come e quando richiederli. Nota Miur

di redazione
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Il Miur ha pubblicato la nota n. 1995 del 7 agosto 2017, al fine di fornire indicazioni in merito all’allineamento degli indirizzi e‐mail delle istituzioni scolastiche all’anagrafe delle sedi principali valide dal 1° settembre 2017.

L’allineamento, che riguarda sia gli indirizzi di posta elettronica istituzionale […@istruzione.it] che gli indirizzi di posta elettronica certificata […@pec.istruzione.it], prevede la creazione delle caselle di posta per gli istituti scolastici di nuova istituzione (nate da accorpamento), valide a partire dal 1/9/2017.

Le credenziali (username e password) della nuova casella saranno inviate via e‐mail in seguito a specifica richiesta effettuata attraverso un’apposita funzione del SIDI, entro e non oltre il 16/9/2017.

Le scuole interessate (ossia quelle in cui vi siano caselle di posta con un codice meccanografico non più esistente dal 2017/18) possono già procedere alla richiesta suddetta.

Le caselle di posta elettronica non più valide dal 01/09/2017 saranno comunque attive sino al 15/11/2017, per consentire alla segreteria scolastica di salvare i dati di interesse (messaggi, rubrica etc.).

Le scuole di nuova istituzione, dotate di nuove caselle PEC per le quali siano già state richieste le rispettive credenziali, dovranno inoltre accreditarsi all’IPA seguendo la procedura presente a questo indirizzo
internet.

Quanto al Servizio di Fatturazione Elettronica, nella nota si comunica che l’Ufficio di fatturazione sarà automaticamente configurato all’atto dell’avvenuta registrazione.

Si può ricercare il codice univoco di Fatturazione Elettronica accedendo al questo link e inserendo il codice fiscale della propria scuola.

Le scuole, infine, che mantengono il codice fiscale di una scuola già
attualmente presente su IPA, dovranno aggiornare su IPA solamente quei dati che cambieranno in seguito all’accorpamento (denominazione, indirizzi PEO e PEC, indirizzo anagrafico, telefono etc.), lasciando inalterati i restanti dati, in particolare il codice IPA ed il codice univoco di Fatturazione Elettronica.

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