Indire: il 22 febbraio il convegno online sulla grammatica valenziale in classe

WhatsApp
Telegram

Comunicato – INDIRE organizza il 22 febbraio una tavola rotonda per presentare il volume Didattica della grammatica valenziale: dal modello teorico al laboratorio di grammatica in classe. Una ricerca sul campo, edito da Carocci e curato dalla ricercatrice Indire Loredana Camizzi per la collana Indire progetti.

L’evento – che sarà trasmesso in diretta sul canale Facebook di INDIRE, dalle ore 15 alle ore 18 – sarà un’opportunità di confronto e riflessione tra gli autori del volume ed esperti che, a vario titolo, si occupano dell’applicazione didattica del modello teorico della grammatica valenziale. Parteciperanno accademici, formatori, ricercatori e docenti, tra cui Francesco Sabatini, presidente onorario dell’Accademia della Crusca, e Maria Giuseppa Lo Duca, docente di Lingua italiana all’Università di Padova.

Durante la presentazione verranno approfonditi alcuni temi sulla base dei risultati della sperimentazione svolta negli anni 2016-2018 in 41 classi, dalla scuola primaria al biennio della secondaria di II grado, durante la quale è stato possibile verificare come l’adozione di un modello più scientifico di studio della lingua, quale quello valenziale, produca modifiche anche nelle modalità di insegnamento.

La necessità di stimolare gli alunni a riflettere ed esplicitare le strutture linguistiche in loro possesso comporta naturalmente un tipo di lezione più interattiva e laboratoriale, in cui gli studenti sono maggiormente coinvolti e protagonisti e quindi più motivati. Sulla scorta dei risultati ottenuti, il libro propone ai docenti di italiano, di ogni ordine e grado, un kit di strumenti per portare in classe la grammatica valenziale.

La grammatica valenziale o grammatica della dipendenza (Tesnière, 1959) è un modello teorico esplicativo della struttura e del funzionamento del sistema della lingua, basato su un approccio semantico: il verbo è il centro e il motore della frase e di tutte le sue componenti, e attrae gli altri elementi necessari a “saturare” il suo significato e comporre una frase minima o “nucleare” di significato compiuto. Questa capacità di attrazione del verbo è detta “valenza”, in analogia con quanto avviene tra gli elementi chimici. Di qui grammatica valenziale.

La ricerca fa parte delle azioni del progetto Didattica laboratoriale multidisciplinare, realizzato nell’ambito PON-FSE 2014-2020 “Per la Scuola – Competenze e ambienti per l’apprendimento” ed è finanziato dal Fondo sociale europeo.

WhatsApp
Telegram

ASUNIVER e MNEMOSINE, dottorato di ricerca in Spagna: cresci professionalmente e accedi alla carriera universitaria con tre anni di congedo retribuito