Indire: al via per il prossimo anno accademico il progetto IUL Basket

di redazione
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Comunicato Indire – Un progetto educativo, professionale e sportivo per far giocare gli atleti ad alti livelli e allo stesso tempo formarli o inserirli nel mercato del lavoro. Sono questi gli obiettivi che l’Università telematica IUL si propone per il prossimo anno accademico con l’avvio del progetto IUL Basket, un’iniziativa che è stata presentata ieri a Roma, al Reale Circolo Canottieri Tevere Remo.

Per realizzare questa attività, l’Ateneo IUL, che ha come enti promotori l’istituto di ricerca Indire e l’Università di Firenze, ha siglato un accordo con la Tiber Basket, società che milita nel campionato di serie B di pallacanestro e che è molto riconosciuta a livello nazionale per il settore giovanile.

La collaborazione, oltre a impegnare gli atleti sul versante sportivo e agonistico, offrirà loro l’opportunità di iscriversi all’università o riprendere un percorso formativo interrotto. I giocatori potranno scegliere il corso di laurea in Scienze motorie, in partenza il prossimo anno accademico, con la possibilità di acquisire competenze direttamente spendibili in un ambito, quello sportivo, all’interno del quale sono già inseriti.

Da anni l’Ateneo è impegnato con progetti legati all’educazione e allo sport. Nel 2017-18, IUL ha condotto per conto del Ministero dell’Istruzione la formazione per oltre 500 docenti e tutor sportivi impegnati nella sperimentazione studenti-atleti di alto livello. La partecipazione dell’Ateneo alla sperimentazione è stata confermata anche per il 2018-2019.

Alla conferenza sono intervenuti il Direttore Generale dell’Università IUL, Massimiliano Bizzocchi, il Presidente dell’U.S. Tiber Basket, Massimo Cilli, e il tecnico della squadra, Alex Righetti.

«IUL Basket – dichiara il Direttore Generale dell’Università IUL, Massimiliano Bizzocchi – è un progetto ambizioso per il nostro Ateneo, perché si rivolge contemporaneamente al mondo sportivo, educativo e lavorativo. L’idea è di offrire ai giocatori, giovani e meno giovani, l’opportunità di svolgere un’attività lavorativa o un tirocinio all’interno dell’Ateneo o in una delle tante realtà collegate. Un aspetto innovativo del progetto è la possibilità di iscriversi a un corso di laurea o riprendere un percorso formativo interrotto. In questo modo, gli atleti che hanno abbandonato gli studi in favore dell’attività agonistica potranno ‘rimettersi in gioco’ e acquisire competenze spendibili sul mercato del lavoro. Ciò sarà possibile con l’avvio del corso di laurea triennale in scienze motorie, un percorso che ha molti sbocchi professionali proprio in un ambito, quello sportivo, in cui sono già inseriti gli atleti».

«Siamo orgogliosi di condividere questo progetto con l’Università IUL – dichiara Massimo Cilli, Presidente della U.S. Tiber Basket – perché si fonda su valori importanti, che vanno oltre l’aspetto puramente sportivo. La Tiber, nei suoi oltre cinquant’anni di storia, si è sempre caratterizzata per un’attenzione particolare al settore giovanile, accompagnando la crescita tecnica e umana dei ragazzi. L’accordo con l’Ateneo va proprio in questa direzione, perché mira alla valorizzazione degli atleti anche dal punto di vista educativo e professionale. Ci auguriamo che questa unione di intenti ci consenta nella prossima stagione di ottenere risultati positivi a livello sportivo e allo stesso tempo possa rappresentare un trampolino di lancio per i giovani del nostro vivaio».

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