Indennità di specializzazione per i docenti di sostegno e ricostruzione di carriera anche da precari

Di Lalla
Stampa

S.N.I.S. Sindacato Nazionale Insegnanti di Sostegno – Spett. On. Ministro, da molte parti d’Italia giungono sempre più numerose le richieste da parte di colleghi intenzionati a lasciare l’insegnamento di sostegno, per passare su posti curricolari, perché si sentono discriminati rispetto ad alcune categorie d’insegnanti, i quali, ricevono un trattamento esclusivo. Preme ricordare, tra l’altro, che i docenti specializzati per le attività di sostegno hanno sostenuto un impegno economico sostanzioso per conseguire il titolo di specializzazione senza ricevere in cambio alcun tipo di riconoscimento giuridico ed economico. Per i motivi innanzi esposti chiediamo un incontro precontrattuale per meglio verificare l’eventuale possibilità di concedere ai docenti di sostegno i seguenti riconoscimenti:

S.N.I.S. Sindacato Nazionale Insegnanti di Sostegno – Spett. On. Ministro, da molte parti d’Italia giungono sempre più numerose le richieste da parte di colleghi intenzionati a lasciare l’insegnamento di sostegno, per passare su posti curricolari, perché si sentono discriminati rispetto ad alcune categorie d’insegnanti, i quali, ricevono un trattamento esclusivo. Preme ricordare, tra l’altro, che i docenti specializzati per le attività di sostegno hanno sostenuto un impegno economico sostanzioso per conseguire il titolo di specializzazione senza ricevere in cambio alcun tipo di riconoscimento giuridico ed economico. Per i motivi innanzi esposti chiediamo un incontro precontrattuale per meglio verificare l’eventuale possibilità di concedere ai docenti di sostegno i seguenti riconoscimenti:

  • Riconoscimento indennità di specializzazione pari 1% dello stipendio lordo per ogni anno di servizio prestato su posti di sostegno con il possesso del prescritto titolo.
  • Ricostruzione di carriera con eventuale inquadramento dello stipendio alla fascia di appartenenza anche per i docenti di sostegno precari.
  • La possibilità di assunzione a tempo indeterminato di docenti specializzati fino al 75% dell’organico disponibile, visto il numero crescente di alunni diversamente abili e le difficoltà sempre maggiori in cui versano numerosissime scuole per poter assicurare quanto previsto per legge agli alunni disabili.

Restiamo fiduciosi di un eventuale riscontro, per la sensibilità da sempre mostrata nei confronti di chi è stato meno fortunato e per la consueta disponibilità, da noi sempre apprezzata.
In attesa porgiamo cordiali saluti e auguriamo buon lavoro.

Il resp. naz.
Prof. Andrea Iuliano

Stampa

Come fare educazione civica Digitale: dagli ambienti digitali alle fake news, dal Sexting alla netiquette. Corso con iscrizione e fruizione gratuite