Indennità di disoccupazione e salva-precari: maneggiare con estrema cautela!

Di Lalla
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red – Comunicato del Coordinamento Precari Scuola Bologna che in seguito ad un incontro presso la Direzione Provinciale INPS di Bologna evidenzia i limiti dell’indennità di disoccupazione per i docenti inseriti nel Salvaprecari (calcolo delle 240 giornate lavorative, calcolo delle somme spettanti sulla base dell’incarico 2009/10).

red – Comunicato del Coordinamento Precari Scuola Bologna che in seguito ad un incontro presso la Direzione Provinciale INPS di Bologna evidenzia i limiti dell’indennità di disoccupazione per i docenti inseriti nel Salvaprecari (calcolo delle 240 giornate lavorative, calcolo delle somme spettanti sulla base dell’incarico 2009/10).

"Il 10 febbraio 2011 siamo finalmente riusciti ad avere un incontro con la direzione provinciale di Bologna dell’Inps presso la sede provinciale dell’Inps di Bologna, in materia di indennità di disoccupazione ordinaria
per il personale della scuola inserito nei cosiddetti "elenchi prioritari" ("salva-precari"). Da tempo ne avevamo fatto richiesta in seguito alle numerose notizie che ci erano giunte, sia dal nostro territorio che da altre
zone d’Italia, di indennità inspiegabilmente interrotte, di indennità cumulate da un anno all’altro, di domande di indennità rigettate ha avuto luogo.

In rappresentanza dell’istituto previdenziale erano presenti il direttore dott. Severino e le dott.sse Laghi, Fioti e Borrasso. I dirigenti dell’Inps hanno ammesso le illogicità che possono caratterizzare l’esito di alcune
pratiche di indennità di disoccupazione ordinaria del personale inserito nel salva-precari e si sono detti disponibili a porre all’attenzione di una delle Direzioni Generali le incongruenze rilevate, sollecitando una
eventuale revisione della convenzione Inps-MIUR e ciò anche anche per scongiurare la reale possibilità di eventuali contenziosi da parte dei precari iscritti negli "elenchi prioritari".

Proprio in tal senso, come Coordinamento Precari abbiamo avanzato la ns proposta, quella cioè di svincolare i precari e le precarie dalle rigidità procedurali stabilite dalla convenzione suddetta e far sì che ogni
lavoratore e lavoratrice, al momento della presentazione della domanda di indennità, possa liberamente scegliere se avvalersi o meno di alcune delle condizioni di presenuto favore stabilite dalla convenzione medesima.

In estrema sintesi, non nell’intento di seminare ansie ma consapevoli della complessità delle situazioni e della tematica in oggetto, vogliamo far presente alle ns colleghe e colleghi che qualora abbiano presentato nell’anno 2010 per la prima volta una domanda di inserimento negli elenchi prioritari *salva-precari*, quando il 1 Luglio 2011 presenteranno nuova domanda di disoccupazione ordinaria, con ogni probabilità vedranno la stessa
rigettata, e la loro “nuova” (per modo di dire) disoccupazione si ricongiungerà a quella percepita prima dell’incarico/incarichi 2010/2011, fino al raggiungimento del 240° giorno – riducendosi così di fatto il numero
di giornate indennizzabili.

In più, occorre tener conto di un’altra cosa: il calcolo delle somme spettanti verrà effettuato sempre sulla base del vecchio contratto di lavoro, per cui anche se in quest’utimo anno scolastico si sta percependo
uno stipendio più alto di quello precedente, la vs indennità di disoc. ordin. sarà calcolata proprio sulla base dello stipendio più basso.

Invitiamo pertanto tutto il personale iscritto al salvaprecari nella regione EMILIA ROMAGNA che negli ultimi mesi abbia visto interrotta la propria indennità di disoccupazione prima dei 240 giorni previsti; o che abbia
ragione di prevedere a breve una simile circostanza; o che semplicemente nutra dei dubbi su una materia così delicata, a segnalare il proprio caso all’INPS territorialmente competente oppure per tramite del Coordinamento Precari della Scuola all’email [email protected]

Fatevi sentire!"

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