Incredibile incongruenza nella lista dei beni acquistabili con la carta del docente. Lettera

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Gentile redazione, vi scrivo per segnalare una incredibile incongruenza nella lista dei beni acquistabili con la carta del docente. Con un certo entusiasmo aspettavo di poter utilizzare i 500€ di quest’anno per acquistare un videoproiettore portatile da usare in classe, anche in quelle aule sfortunate (la maggior parte, purtroppo) dove ancora non è installata una LIM, oppure dove la LIM c’è ma non si può usare perché guasta e, incredibilmente, non si riesce ad ottenere che venga riparata.

È stata una grande delusione per me scoprire che i videoproiettori non rientrano tra i beni acquistabili con la carta, mentre è possibile acquistare una stampante 3D!

Ma che senso ha riempirsi la bocca con termini come “nuove tecnologie”, “scuola digitale”, BYOD, e “autoaggiornamento”, se si rende di fatto impossibile sperimentare l’uso dei dispositivi personali nella didattica?
In pratica io mi trovo nella condizione di non sapere che farmene dei miei 500€, visto che già quest’anno farò ben 80 ore di formazione tra corsi sulla dislessia e corsi del PNSD completamente gratuiti, tablet e computer già li possiedo, a casa ho una biblioteca di ben oltre 5000 libri (ho un marito bibliofilo…) e a teatro o al cinema per me è difficile andare. Forse devo fare come qualche collega che usa il bonus per acquistare libri, tablet e computer a figli e parenti?
Perdonate il mio sfogo, avrei voluto scrivere questa lettera direttamente alla ministra, ma sul sito del miur non ho trovato nessun modo per farlo, e alla fine ho pensato a OS, che seguo da tempo ed apprezzo per la tempestività, l’obbiettività e l’accuratezza delle informazioni pubblicate: grazie!
Cordialmente,
Cristina Biasiol

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