Un incontro sull’omosessualità in una scuola paritaria di Torino scatena la protesta del gruppo Sel

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GB – L’istituto cattolico Fa’a di Bruno, convenzionato con il comune, ha organizzato per l’8 novembre un incontro sull’omosessualità, nel corso del ciclo "Scuola per genitori" dove interverrebbe anche una specialista sostenitrice di terapie riparative.

GB – L’istituto cattolico Fa’a di Bruno, convenzionato con il comune, ha organizzato per l’8 novembre un incontro sull’omosessualità, nel corso del ciclo "Scuola per genitori" dove interverrebbe anche una specialista sostenitrice di terapie riparative.

Sul volantino dell’incontro  viene detto chiaramente che l’omosessualità’ e "l’ideologia del gender" minacciano "la bellezza della famiglia naturale".

Il gruppo consiliare di Sinistra, Ecologia e Liberta, ha presentato una richiesta urgente di comunicazioni del sindaco di Torino, Piero Fassino.

Michele Curto, capogruppo di Sel in comune a Torino, ha inoltre evidenziato che come relatore dell’incontro dal titolo "Omosessualità: domande e risposte" c’è "una specialista di malattie infettive, sostenitrice di ‘terapie riparative’, sconfessate da tutta la comunita scientifica", per questo l’esponente torinese di Sel ha chiesto di convocare i vertici della scuola e, in mancanza di un chiarimento, di valutare la sospensione immediata della convenzione.

"A pochi giorni dall’ennesimo suicidio di un ragazzo omosessuale che è stato discriminato ed emarginato dalla nostra società non è accettabile che in una scuola il tema dell’omosessualità venga affrontato accostandolo ad una malattia, considerando l’omosessualità una minaccia" ha dichiarato la vicepresidente del Consiglio Comunale di Torino Marta Levi.

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