Incontro sugli organici delle superiori tra sindacati e MIUR. I resoconti

di redazione
ipsef

Pubblichiamo i resoconti di Gilda, UIL, CISL e FLCGIL

Pubblichiamo i resoconti di Gilda, UIL, CISL e FLCGIL

Gilda. Organici 2010-2011: dal MIUR ancora ritardi ed approssimazioni. 

L’incontro si è svolto dalle ore 15.30 alle ore 18.00 presso la sede del MIUR ed è stato presieduto dal Dott. Chiappetta. Dalle comunicazioni dateci risulta che per i problemi di fondo che il MIUR deve affrontare soprattutto nella fase di avvio e applicazione della riforma siamo ancora in alto mare, visto che su molte questioni nulla è stato ancora definito con circolari o interpretazioni autentiche. In sintesi: 

  • Non è ancora pronta la circolare che definirà le discipline o le classi di concorso che dovranno essere tagliate nelle seconde, terze e quarte dei tecnici e dei professionali; probabilmente sarà pronta solo alla fine del mese.
  • A nostra richiesta specifica il dott. Chiappetta si è impegnato ad emanare urgentemente una circolare che spiega che è tassativamente inibito al collegio dei docenti deliberare autonomamente sulla riduzione delle discipline nelle classi seconde, terze e quarte dei tecnici e dei professionali.
  • Ci à stato presentato uno schema di confluenza delle classi di concorso valido solo per il primo anno della secondaria di II grado nell’as.2010-2011.
  • Il MIUR sta lavorando per definire con provvedimento specifico la questione dell’aticipizzazione delle classi di concorso (derivata dalla confluenza di classi di concorso diverse dalle nuove). Il problema si pone per il momento solo a partire dalla classe prima della secondaria di II grado. Si cercherà di salvaguardare la titolarità ai docenti in possesso dell’abilitazione e del ruolo delle classi tradizionali.
  • Per le classi di concorso A075 – A076 si è proposto di utilizzare nel primo biennio i docenti che dovrebbero essere dichiarati in esubero nei tecnici e nei professionali nell’insegnamento di informatica applicata (che quindi non verrebbe per il momento destinata ai matematici).
  • Si è fatto riferimento come possibile esempio di futuro accorpamento alle classi di concorso della A036 E A037 (storia e filosofia).
  • Sui licei coreutici c’è ancora l’assenza dei regolamenti che consentano di identificare le modalità per il conseguimento delle abilitazioni specifiche per le discipline di indirizzo.
  • Sui licei musicali ci è stato consegnato un ulteriore elenco (28 corsi attivabili) che riconoscono l’esistenza dei corsi già attivati. Le concessioni agli ulteriori indirizzi di liceo musicale (fino ad un massimo di 40 sul territorio nazionale comprensivi dei 28 già in elenco) sono pertanto demandate a decisioni future sostanzialmente politiche (Regioni-Province- MIUR).
  • Rispetto al problema della riduzione oraria da 60’ a 50’ i dirigenti del ministero hanno ribadito che l’indirizzo politico è di costituire una organizzazione tarata sui 60’. Su nostra sollecitazione però hanno preso atto che esiste la normativa relativa all’autonomia scolastica cje consentirebbe la delibera volontaria delle unità di lezione, ma a patto che le frazioni orarie siano restituite agli studenti nelle stesse aree disciplinari. La nostra sensazione è che su tale problema non ci sia ancora una sufficiente consapevolezza da parte del MIUR per la costruzione dell’organico.
  • Restano ancora da definire le modalità di riduzione, utilizzo e formazione per la lingua inglese nella scuola primaria (- 4.500 posti di docenti specializzati).

Tutto viene rimandato a fine mese. Prendiamo atto che in una situazione di caos nelle scuole il MIUR dimostra ritardi ed approssimazione nel dare risposte certe e rapide.

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UIL. Attuazione Riforma 2° ciclo organici e classi di concorso prime classi

Il giorno 16 marzo 2010 si è svolto un incontro, in prosecuzione dei precedenti, tra l’amministrazione e le organizzazioni sindacali relativamente all’informativa sugli organici del personale scolastico, per l’anno scolastico 2010/11.
Per la UIL scuola hanno partecipato Pasquale Proietti e Antonello Lacchei.
L’amministrazione non ha fornito ulteriori elementi rispetto all’incontro precedente ma ha illustrato alcuni atti, preliminari alla definizione degli organici, che verranno assunti nei provvedimenti attuativi dei regolamenti delle scuole secondarie di secondo grado.
Le modifiche illustrate dall’amministrazione riguardanti alcune classi di concorso avranno validità solo per un anno scolastico e, in attesa della definizione di quelle nuove, si applicheranno esclusivamente alle classi prime.
L’individuazione degli insegnamenti delle classi successive alle prime da ridurre negli istituti tecnici e negli istituti professionali verrà trattata nei prossimi incontri.
Nello specifico è stato chiarito che l’organico di diritto del prossimo anno scolastico verrà definito utilizzando le attuali classi di concorso.
Al loro interno, per una migliore gestione del personale e al fine di contenere i casi di soprannumerarietà, l’amministrazione agirà anche attraverso l’utilizzo di classi di concorso atipiche, come criterio per riconoscere le professionalità e al tempo stesso evitare il soprannumero.
Per quanto riguarda la gestione degli esuberi, il personale delle ex classi di concorso A/075 e A/76 verrà utilizzato anche nell’ambito della classe di concorso 42/A, informatica, che troverà applicazione nel biennio dei Tecnici per il Marketing e dei Professionali per il Commercio.
L’amministrazione ha successivamente illustrato gli orientamenti per la definizione dell’organico e la modalità di copertura dei posti dei nuovi Licei Coreutici e Musicali.
Per i Coreutici si agirà attraverso le convenzioni con l’Accademia Nazionale di danza di Roma poiché attualmente non ci sono docenti abilitati.
Per i Musicali, in attesa di classi di concorso specifiche, si utilizzeranno i docenti abilitati delle graduatorie delle classi di concorso 77/A, 31/A e 32/A, sulla base dei criteri del regolamento delle supplenze.
Per quello che riguarda i Licei musicali derivanti dalle sperimentazioni in atto verrà prioritariamente utilizzato il personale già in servizio.
Infine, l’amministrazione, su richiesta dei sindacati, si è impegnata ad emanare una nota per comunicare alle scuole che devono astenersi dal deliberare riduzioni di organico, sarà competenza dell’amministrazione diramare direttive in proposito.
La UIL, nel prendere atto dell’informativa, si è riservata una valutazione in previsione del prossimo incontro, anche in relazione alle ricadute che queste norme produrranno sul personale.
Nel corso dell’incontro la UIL ha rappresentato l’esigenza della costituzione dei posti di Area C nell’organico ATA per dare completezza all’unità dei servizi, attraverso l’istituzione delle figure di coordinamento Amministrativo e Tecnico.
L’amministrazione si è detta disponibile a verificare tale possibilità a partire dal prossimo incontro.
Nel prossimo incontro, già fissato per il 31 marzo, verranno trattati anche gli aspetti relativi agli insegnamenti delle classi successive alle prime negli istituti tecnici e professionali.

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CISL. Organici e attuazione della riforma relativa alla scuola secondaria di II grado: esiti dell’incontro al MIUR

La prosecuzione dell’informativa sugli organici che si è tenuta ieri al MIUR non ha fornito nuovi elementi di rilievo rispetto all’incontro precedente. L’Amministrazione è ancora impegnata nell’elaborazione delle bozze dei provvedimenti e non è stata in grado di fornire i dati definitivi delle iscrizioni degli alunni del primo ciclo.

Le Organizzazioni Sindacali sono state informate sul numero definitivo dei pensionamenti: 5.812 ATA e 19.655 docenti (di cui circa 1000 conseguenti al pensionamento forzoso del personale con 40 anni di contribuzione). Un dato che risulta, tra l’altro, leggermente inferiore alla stima comunicataci in un precedente incontro e che non è in grado di compensare i "tagli" programmati per il prossimo anno.

Quanto alla riforma degli ordinamenti nel secondo ciclo, è ancora sotto forma di bozza il provvedimento di confluenza delle attuali classi di concorso nelle nuove discipline delle classi prime dei licei e degli istituti tecnici e professionali.

Il MIUR ha confermato che a tutela dei docenti titolari sarà prevista la possibilità di affidare a classi di concorso "atipiche" gli insegnamenti che presentano criticità; negli istituti tecnici e professionali, inoltre, l’informatica potrà essere attribuita, nel primo biennio, ai titolari delle classi di concorso 75/A e 76/A.

Il MIUR ha ufficializzato, altresì, l’elenco dei 28 licei musicali di cui si prevede l’attivazione nel prossimo anno e che si richiamano prevalentemente alle sperimentazioni in corso. L’Amministrazione, su sollecitazione delle organizzazioni sindacali, ha confermato che per i nuovi insegnamenti, fatta salva l’utilizzazione dei docenti che attualmente prestano servizio nelle sperimentazioni, è previsto il ricorso ad insegnanti forniti di abilitazione in educazione musicale/strumento e del diploma di conservatorio. Le Organizzazioni Sindacali hanno chiesto al riguardo uno specifico incontro.

Circa le discipline interessate alla riduzione delle ore settimanali di insegnamento nelle classi successive alle prime degli istituti tecnici e professionali, l’informativa è stata rinviata al prossimo incontro, calendarizzato per il 31 marzo, durante il quale proseguirà anche l’informativa sugli organici. L’Amministrazione, comunque, ha preannunciato l’emanazione, a breve, di una nota in cui sarà ribadita la competenza esclusiva del MIUR in materia, con conseguente esclusione di qualsiasi intervento da parte di istituzioni scolastiche o uffici periferici.

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CGIL. Scuola superiore: ancora tutto in alto mare per i nuovi ordinamenti

Si è tenuto ieri l’incontro al Miur convocato su un ordine del giorno che prevedeva un’informativa sull’organico dei docenti e sui provvedimenti attuativi dei nuovi regolamenti della scuola secondaria, in particolare sull’assegnazione degli insegnamenti previsti per le nuove prime alle classi di concorso e sulla individuazione degli ambiti disciplinari su cui operare la riduzione oraria nelle classi successive alle prime a 32 ore degli istituti tecnici ed a 34 ore degli istituti professionali.

Sugli organici non è stata fornita nessuna nuova informazione rispetto a quanto già comunicato nell’incontro dello scorso 23 febbraio. L’unica cosa certa è che il prossimo anno saranno tagliati 25.600 posti di docenti e 15.256 ATA.

Per quanto riguarda i nuovi ordinamenti della scuola superiore, mentre i regolamenti sono tutt’altro che definitivi (manca ancora la firma del Presidente della Repubblica, il parere della Corte dei Conti e la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale), i provvedimenti successivi che dovrebbero attuare quei regolamenti sono ancora in alto mare.

Assegnazioni degli insegnamenti delle nuove prime alle classi di concorso

L’assegnazione degli insegnamenti delle prime del nuovo ordinamento alle classi di concorso è ancora in bozza e non è stato ancora deciso con quale atto sarà adottata. L’unica certezza è che saranno utilizzate le attuali classi di concorso, essendo stato rinviata la definizione delle nuove classi che dovrebbero quindi partire dall’a.s.2011/12.

Per molti insegnamenti saranno inizialmente previste numerose "atipicità". Con le "atipicità" si assegna l’insegnamento di una stessa disciplina a più classi di concorso, e si lascia alle scuole l’onere di decidere a quale classe di concorso specifica, fra quelle indicate, vada assegnato, fermo restando l’obbligo ad assegnare queste ore al personale attualmente in servizio presso quella istituzione scolastica.

Le "atipicità" sono già state adottate negli scorsi anni per vari indirizzi sperimentali e spesso hanno determinato contenzioso e discrezionalità.

Riduzione di orario nelle classi successive dei tecnici e dei professionali

Per quanto riguarda la decurtazione delle ore nelle II, III e IV dei Tecnici e nelle II e III dei Professionali non è ancora disponibile alcun documento, vista la complessità della materia e delle diverse situazioni che nel corso degli anni si sono prodotte su impianti orari non esattamente omogenei, anche a fronte della stessa tipologia di indirizzo.

E’ stato ribadito che in ogni caso su questa materia la decisione spetta al Miur ed abbiamo quindi richiesto che il Miur stesso ribadisca tale principio a tutte le istituzioni scolastiche, con una nota ufficiale ed in tempi brevissimi, data la situazione di grande confusione e conflitto che si sta producendo in molte scuola, in cui sono stati convocati, inopportunamente, i collegi dei docenti per deliberare in merito.

Il Miur, condividendo la necessità di fermare questo incomprensibile, inutile ma dannoso processo si è impegnato in tal senso, dato che quelle diminuzioni vanno stabilite a livello nazionale per tutte le scuole e che quindi non è previsto alcuna delibera delle scuole stesse.

Confluenze automatiche e nuove denominazioni

Sulla gestione delle confluenze automatiche tra il vecchio e il nuovo ordinamento, per le sole classi prime, viste le numerose segnalazioni di anomalie e dimenticanze, abbiamo sollecitato la pubblicazione del quadro completo per provincia degli indirizzi/opzioni attivati nei vari istituti. L’attuale applicazione on-line del Miur non permette una visione complessiva del quadro dell’offerta formativa e la verifica della correttezza delle confluenze.

L’Amministrazione si è impegnata a fornirla a breve.

Licei musicali e coreutici

L’Amministrazione ha fornito l’elenco degli licei coreutici e musicali fino ad ora autorizzati: 28 licei musicali e 5 coreutici.

E’ stato specificato che sono stati autorizzati, non solo i percorsi sperimentali attivati con decreto ministeriale, così come previsto dalla bozza di Regolamento sui licei, ma anche quelli istituiti in convenzione con istituzioni AFAM e quelli presenti nelle delibere regionali sulla programmazione dell’offerta formativa per il 2010/11.

La FLC Cgil ha criticato i criteri assolutamente discrezionali con cui l’Amministrazione ha autorizzato i nuovi percorsi, tenuto conto che non dappertutto quei criteri sono stati coerentemente rispettati. Sarebbe alquanto opportuno che le istituzioni escluse, a questo punto, seppure in ritardo, facessero sentire la loro voce sia nei confronti dell’Amministrazione scolastica che degli enti locali.

Riguardo agli insegnamenti di indirizzo nei licei coreutici e musicali, l’Amministrazione ha dichiarato che per i primi, non esistendo attualmente una esperienza consolidata, si ricorrerà alle convenzioni con l’Accademia nazionale di danza per gli insegnamenti di indirizzo.

Per i licei musicali, dove invece c’è una maggiore esperienza ed una presenza più consolidata di personale, in fase transitoria saranno utilizzati prioritariamente i docenti in possesso dei titoli ora richiesti per l’insegnamento di strumento musicale nella scuola media e/o i docenti diplomati di conservatorio e abilitati per le classi di concorso A031 e A032.

L’insegnamento di Storia della musica sarà assegnato ai docenti della classe di concorso A031 , mentre nei licei musicali attualmente sperimentali, dovrebbero continuare ad insegnare i docenti ora utilizzati.

La riunione è stata quindi aggiornata al 31 marzo, data in cui dovrebbero esserci fornite maggiori informazioni sugli organici e sulla riduzione oraria nelle classi successive alle prime.

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