Incontro sindacati-Fioramonti, CuB: un nulla di fatto

Comunicato CUB CUB Scuola Università Ricerca – Concluso nel nulla il primo incontro del neo ministro Fioramonti con le OO.SS. firmatarie di tutti i pessimi contratti di lavoro che hanno determinato la situazione attuale: precariato al 20% degli addetti, stipendi miserabili (i più bassi di tutta la pubblica amministrazione), estrema burocratizzazione del lavoro docente e ATA.

D’altra parte non c’era molto da aspettarsi dall’incontro con chi si propone – riconfermando che la storia si ripete manifestandosi la prima volta in tragedia e la seconda in farsa – di finanziare i futuri investimenti nelle scuole attraverso una nuova tassa non più sul macinato ma sulle merendine!

In attesa dei mirabolanti finanziamenti promessi dal Ministro, o delle sue dimissioni, gli consigliamo almeno di affrontare velocemente il nodo precarietà e di varare al più presto il decreto già approvato apportando i necessari cambiamenti che, a fronte della necessità incredibilmente alta di supplenti, allarghino la platea degli stabilizzati.

A questo proposito ribadiamo le nostre proposte contro la precarietà e per la regolarizzazione che si basano su pochi ma chiari elementi:

1. abolizione della distinzione tra organico di fatto e di diritto

2. assunzione a tempo indeterminato su tutti i posti disponibili per GAE e vincitori di concorso;

3. regolarizzazione immediata per chi può vantare i 36 mesi di servizio, sulla base della nota sentenza della corte di giustizia europea;

4. procedure straordinarie di reclutamento per tutti gli altri.

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