Incontro a Roma tra il ministro Carrozza e una delegazione delle Regioni

di Giulia Boffa
ipsef

CISL Scuola – Stella Targetti, assessore all’Istruzione della Regione Toscana e coordinatrice della Commissione Istruzione per Conferenza delle Regioni, si è incontrata il 13 giugno, a Roma, presso il ministero dell’Istruzione e della Ricerca, con il ministro Maria Chiara Carrozza guidando una delegazione di assessori regionali.

CISL Scuola – Stella Targetti, assessore all’Istruzione della Regione Toscana e coordinatrice della Commissione Istruzione per Conferenza delle Regioni, si è incontrata il 13 giugno, a Roma, presso il ministero dell’Istruzione e della Ricerca, con il ministro Maria Chiara Carrozza guidando una delegazione di assessori regionali.

Espresso “apprezzamento” per il documento programmatico presentato il 6 giugno dal ministro in occasione dell’audizione alle Commissioni riunite di Senato e Camera e per la sua “dichiarata volontà di attivare un confronto sulle tematiche di rilevanza comune”, la vicepresidente della Regione Toscana aggiunge che uno dei temi affrontati ha riguardato “il problema irrisolto del riparto di funzioni e competenze fra Stato e Regioni” in materia di istruzione.
“È stato chiesto al Ministro – racconta Stella Targetti – uno spazio di confronto su questo tema, tanto più in un momento in cui si torna a parlare di revisione dell’assetto istituzionale e di possibili modifiche alla Costituzione. Funzioni delle Provincie, ruolo e organici degli USR, intesa sul dimensionamento scolastico: risulta imprescindibile affrontare tutti questi temi per assicurare la funzionalità del sistema scolastico sul territorio”.

Durante l’incontro si è anche parlato delle risorse europee 2014-2020 e di come programmarle. “Le Regioni hanno chiesto al Ministro un percorso di condivisione, rendendosi disponibili a un confronto e a una armonizzazione delle misure sull’istruzione nei programmi operativi regionali, ma al tempo stesso hanno espresso forte perplessità nel caso sia portata avanti l’ipotesi di un programma operativo nazionale sull’istruzione”.
Si è poi parlato di edilizia scolastica e diritto allo studio (“come priorità per il Paese”) nonché di “garantire un livello di risorse adeguato per una programmazione pluriennale degli interventi”.

Fra i temi affrontati anche l’istruzione tecnica-professionale e l’istruzione-formazione professionale “come ambito di intervento strategico per contrastare la crescente disoccupazione del nostro Paese”.
Il ministro – conclude Targetti – ha fatto presente di aver assegnato specifiche deleghe ai sottosegretari e che programmerà con loro un’agenda di lavoro da sottoporre alla Commissione Istruzione della Conferenza delle Regioni per poter affrontare nello specifico i temi sollevati.
 

Versione stampabile
anief anief
soloformazione