Incontro Miur-Sindacati: valutazione alle medie in lettere, niente bocciatura alla primaria , nuova consistenza credito scolastico alle superiori

di redazione
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Si è svolto nella mattinata odierna, l’incontro Miur-sindacati relativo alle deleghe previste dal comma 18 della legge n. 107/2015.

Tra le varie deleghe, che la citata legge affida al governo, vi è quella relativa all’adeguamento della normativa in materia di valutazione e certificazione delle competenze degli studenti, nonché degli esami di Stato, anche in raccordo con la normativa vigente in materia di certificazione delle competenze.

Confermate le anticipazioni della nostra redazione, come riportato nell’articolo del prof. Paolo Damanti.

Primo Ciclo

I rappresentanti del Miur hanno  chiarito che la valutazione alla scuola media non sarà più effettuata con voti numerici bensì con lettere, in coerenza con quanto previsto dalle Indicazioni Nazionali.

Altra finalità della delega è quella di  superare la bocciatura alla scuola primaria.

Secondo ciclo

Quanto all’esame conclusivo del II ciclo di istruzione,  dovrebbe cambiare la consistenza del credito scolastico e del peso attribuito alle prove: 40 punti per il credito e 60 alle prove. Si punta, quindi, ad una maggiore valorizzazione del percorso scolastico.

La prova Invalsi, per gli alunni delle classi quinte, dovrebbe svolgersi nella prima parte dell’anno.

Le commissioni, in base alle ultime ipotesi formulate, dovrebbero rimanere miste (così leggiamo sul sito dello Snals), quindi sembrebbe esserci stato un ripensamento rispetto all’ipotesi che prevedeva solo commissari interni. .

Le modifiche, naturalmente, non riguarderanno gli esami del corrente anno scolastico.

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