Incontro Fedeli-sindacati, i nodi da affrontare: mobilità, chiamata diretta, deleghe 107 e ruoli personale docente

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Nella giornata odierna, si svolgerà un nuovo incontro tra la Ministra Fedeli e i sindacati, per affrontare le questioni che Miur e OO.SS. ritengono più urgenti.

Quali sono tali questioni?

Sicuramente il contratto sulla mobilità per l’a.s. 2017/18, cui è legata a doppio filo la tematica della chiamata diretta. A ciò aggiungiamo pure il tema relativo ai ruoli regionali del personale docente, così come indicato dal comma 66 della legge n. 107/2015 e le deleghe previste dalla medesima legge.

Mobilità 2017/18

Il tema mobilità è alquanto spinoso, in quanto ad esso si lega la problematica del vincolo triennale di permanenza nella provincia di assunzione, quella del trasferimento su ambiti o scuole e conseguentemente la chiamata diretta.

Riguardo al vincolo triennale, anche sulla base di quanto concordato tra OO.SS. e l’ormai ex capo di gabinetto del Miur, Alessandro Fusacchia, non sembrerebbero esserci grossi ostacoli alla richiesta dei sindacati, ossia quella di superare il medesimo vincolo.

Mobilità scuola 2017/18: riparte la trattativa con il Miur

L’amministrazione, nell’incontro summenzionato, si era pure dimostrata disponibile al trasferimento su scuola in ambito provinciale, mentre per i trasferimenti interprovinciali la questione era rimasta sospesa.

E’ chiaro che, qualora l’amministrazione decidesse di permettere tutti i trasferimenti su scuola e non su ambito, verrebbe a cadere uno dei pilastri della Riforma, ossia la chiamata diretta. Infatti, se i docenti venissero trasferiti tutti su scuola, il dirigente non avrebbe nessuno da reclutare tramite la suddetta chiamata.

Si tratta, però, di un’ipotesi remota in quanto, riguardo alla chiamata diretta, la Ministra si è già espressa in un’intervista su “Repubblica”, affermando che “Cercheremo criteri oggettivi con i quali, poi, il dirigente scolastico potrà scegliere i docenti”.

Conseguentemente, confermando la chiamata diretta, seppure con criteri oggettivi, i trasferimenti su ambito non possono non esserci.

Ruoli personale docente

Il comma 66 della legge n. 107/2015 recita:

“A decorrere dall’anno scolastico 2016/2017 i ruoli del personale docente sono regionali, articolati in ambiti territoriali, suddivisi in sezioni separate per gradi di istruzione, classi di concorso e tipologie di posto…”

I ruoli del personale docente, dunque, sono stati trasformati da provinciali a regionali con tutte le eventuali conseguenze del caso.

Tale problematica, come leggiamo anche sul sito della Gilda, potrebbe essere affrontata nell’incontro di oggi.

Deleghe 107/2015

Anche riguardo alla deleghe, la neo Ministra si è già espressa, affermando che la delega 0-6 potrà essere attuata secondo i tempi previsti dalla 107, mentre per tutte le altre dovrebbe esserci un rinvio, considerato che il termine del 15 gennaio è troppo vicino.

Riforma 0-6 vedrà la luce. Per le altre scadenza da rinviare, preoccupazione per TFA e assunzioni

Quelli sopra riportati, in conclusione,  dovrebbero essere i temi dell’incontro di oggi, vedremo se verranno affrontati tutti e quali sono le intenzione della Ministra in merito.

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