Incontro Cobas – MIUR su internalizzazione personale coop scuola

di redazione
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I COBAS L.P. hanno incontrato ieri 2 ottobre 2018 a Roma, in una lunga riunione il Sottosegretario al MIUR Salvatore Giuliano, assistito dal dott. Jacopo Greco Direttore generale per le risorse umane e finanziarie, per discutere sulla richiesta di internalizzazione di tutti i lavoratori delle cooperative che operano nelle scuole.

Sono circa 15.000 i lavoratori interessati, ex LSU, appalti storici e quelli rimasti fuori dalla stabilizzazione storica dei lavoratori palermitani che operavano in convenzione con le scuole.

Erano presenti all’incontro anche l’On. Tasso e la sen. Di Girolamo che da sempre sostengono le legittime ragioni dei lavoratori.

All’apertura dell’incontro è stato chiesto quali azioni concrete il Governo intende sostenere a favore dei lavoratori che da anni sono utilizzati nelle scuole e di bloccare immediatamente il percorso di una nuova gara CONSIP che è alle porte.

Ricordiamo che la prima disastrosa gara CONSIP aveva ridotto il già misero orario di lavoro. Le proteste dei lavoratori portarono il Governo di allora a realizzare le cosiddette “Scuole Belle” come integrazione oraria, diventate nei fatti ennesima occasione di speculazione a favore delle cooperative. Oggi i lavoratori chiedono che questa speculazione finisca e che si possa avere un vero posto di lavoro. Un obiettivo che pare coincidere con la volontà politica del ministero. D’altronde, conti alla mano, i soldi dati oggi alle cooperative (circa 492.000.000 €/anno) sarebbero più che sufficienti per assumere direttamente tutti i lavoratori interessati, anche secondo il parametro usato dal MEF che valuta in 28.500 € il costo di un posto a tempo pieno di collaboratore scolastico.

Tra l’altro, questa internalizzazione non toglie assolutamente nulla ai precari statali presenti nelle graduatorie perché si agirebbe sui posti già accantonati per le esternalizzazioni e non disponibili per mobilità e assunzioni dalle graduatorie ATA.

È importante che da oggi inizi nelle Commissioni Cultura e Lavoro della Camera l’esame delle proposte per porre fine alle attuali esternalizzazioni e assorbire il personale secondo la procedura attivata per la provincia di Palermo (come indicato nella Risoluzione 7/00037), dove però è ancora da completare l’internalizzazione di quasi 200 lavoratori al momento licenziati dopo aver superato il concorso previsto dal DDG n. 500/2018.

Naturalmente la strada intrapresa nelle Commissioni non garantisce la conclusione da noi auspicata dell’internalizzazione per tutti i lavoratori, perché conosciamo le pressioni che le Cooperative e la Confindustria possono esercitare su tanta parte del Parlamento a difesa dei loro interessi.

Pertanto, al di là della disponibilità espressa dal Sottosegretario Giuliano, e da tutti i partecipanti al Tavolo, rimaniamo convinti che sarà necessaria la mobilitazione dei lavoratori per raggiungere la tanto agognata internalizzazione da prevedere con la prossima Finanziaria. Come COBAS auspichiamo l’unità dei lavoratori come solo in una situazione è stata realizzata, quando il 12 dicembre 2013 in migliaia assediammo il Miur. Questa volta potrebbe toccare al Parlamento.

La riunione si è conclusa con l’impegno a proseguire il confronto su questi temi e a essere auditi dalle Commissioni. Rimane urgente la convocazione di uno specifico Tavolo tecnico per affrontare la situazione dei lavoratori licenziati dalle Cooperative sociali della provincia di Palermo.

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