Inclusione scolastica: relazione FIRST

di redazione
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Il 27 giugno 2018, a Roma, si è tenuto un incontro dell’ Osservatorio Permanente per l’ Inclusione scolastica, alla presenza del Ministro Prof. Bussetti,

del Sottosegretario Prof. Giuliano, del Capo di Gabinetto Dott. Chillè, nonché del Direttore Generale Dott.ssa Boda e di tutti gli altri Dirigenti ai vertici del Ministero. Ha aperto i lavori il Ministro Bussetti, il quale ha ribadito l’intenzione del Ministero nel procedere all’attuazione dei decreti attuativi previsti dal Dlgs n. 66 del 2017.

La FIRST era rappresentata dal suo Presidente Avv. Maurizio Benincasa e dalla componente del direttivo, nonché tesoriere, Dott.ssa Maura Cappellini.

Il Presidente della FIRST, nel suo intervento, ha posto due questioni centrali:

  • una relativa al metodo di lavoro dell’ Osservatorio, evidenziando come molti gruppi di lavoro che avrebbero dovuto essere costituiti, ciascuno per ogni ambito in cui è previsto il parere dell’ Osservatorio sui testi dei futuri ed eventuali decreti attuativi, non siano mai partiti rendendo impossibile l’apporto dei detti gruppi al contenuto dei testi normativi futuri.
  • l’altra questione rilevante riguarda il merito dell’ intero contenuto del DLGS 66 del 2017.   Sono stati ribaditi, la genesi di tale testo, il termine conferito dal legislatore in 18 mesi al governo per redigere lo schema del DLGS 66 e la circostanza grave e rilevante che, in ordine al contenuto del testo, nessun confronto fu fatto con le associazioni di famiglie, di docenti, organizzazioni sindacali e società civile. Tale questione assume rilevanza in quanto, “molte storture”, contenute nell’attuale DLGS, non sono state eliminate e questi vizi di legittimità, anche costituzionale, ricadranno, secondo il parere della FIRST, sui decreti attuativi che, in quanto fonti subordinate, non potranno colmare vizi insiti nella fonte primaria.

La FIRST ha sottolineato come vi siano due evidenti vizi di illegittimità costituzionale:

1) con riferimento all’eccesso di delega;

2) per contrasto evidente della disposizione contenuta all’art 3 del DLGS 66 del 2017, che condiziona i servizi ritenuti essenziali per gli alunni con disabilità, all’uso delle risorse disponibili, malgrado le plurime decisioni, a riguardo, della Corte Costituzionale che ha dichiarato illegittime tutte quelle norme che pongono limiti ai diritti fondamentali degli alunni con disabilità.

La FIRST ha evidenziato anche il suo apporto costruttivo fornito attraverso un lavoro depositato in favore del Gruppo PEI, evidenziando, però, la diversa posizione della Federazione, rispetto a tutte le altre Federazioni, in quanto, a parere della FIRST, molte disposizioni contenute nel DLGS, incidono in modo rilevante sull’effettività dei diritti degli alunni con disabilità, poiché il testo contiene quei vizi di illegittimità sopra prospettati. Il presidente della FIRST ha suggerito e proposto “ di intervenire con norme di rango primario ad apportare i correttivi al testo, necessari e indifferibili ”, in quanto non dovrebbe essere utile a nessuno licenziare testi che alla prima applicazione concreta rischierebbero incidenti di costituzionalità.

La First ha, infatti, sottolineato l’importanza della normativa in vigore, legge 104 del 1992, DPR di attuazione del 1994 n. 381800 e dell’art. 10, comma 5 del D.L. n. 78 del 2010 conv. in legge 2010 n, 122, che attribuisce ad oggi al GLHO, in sede di formulazione del PEI, il potere di elaborare proposte relative ai sostegni necessarie, indicando anche le ore di sostegno. E’ stato evidenziato in modo chiaro e netto che, una delle prime norme che il DLGS 66/2017, art. 18 intende abrogare, è proprio l’art. 10 comma 5 citato, senza che però tale potere venga attribuito ad altrI organi, snaturando e devitalizzando il GLHO e il PEI a cui viene assegnata dall’art. 7, un’altra funzione.

In questo senso, la FIRST ha evidenziato come tale lacuna non può essere colmata da un decreto attuativo, ma urge un intervento normativo urgente di correzione del testo del DLSG 66 del 2017, dimostrando in modo inconfutabile come talune disposizioni contenute nel citato DLGS incidono pesantemente sui diritti degli alunni con disabilità, sui lori bisogni effettivi e dunque sul diritto allo studio e all’istruzione.

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