Inclusione per tutti e per ciascuno: ausili didattici e formazione

didattica a distanza e-learning

Inviato da Ministero istruzione, Direzione Generale per lo Studente, l’inclusione e l’orientamento scolastico Ufficio IV – L’inclusione è l’unico catalizzatore di sforzi di cambiamento, di tentativi per rendere più significativa la didattica, il lavoro scolastico, l’emozione della relazione e dell’apprendimento.

La continua e incessante ricerca di qualità dell’inclusione è, in realtà la ricerca di una qualità del fare scuola quotidiano per tutti gli alunni. L’alunno “diverso” interroga ogni giorno e ogni giorno chiede qualità, la scuola deve essere in grado di rispondere alle sue richieste

Proprio le differenze degli alunni, spesso si trasformano in risorsa e si sviluppano, via via, processi di cambiamento e di innovazione metodologiche/didattiche e strutturali di qualità e di successo formativo per tutti. Ci sono degli step essenziali da compiere affinché possa dirsi realizzata la piena inclusione scolastica. Servono azioni concrete e calibrate sulle esigenze personali degli alunni. Bisogna credere nell’inclusione, quella vera che non lascia indietro nessuno, ed è essenziale il ruolo strategico, dinamico e progettuale del Dirigente Scolastico, come è indispensabile il ruolo dell’insegnante sia di sostegno che curricolare. Tutti uniti nella progettazione pedagogico – didattica, docenti che co-progettano, decidono insieme, documentano l’attività didattica e valutano con strumenti condivisi tutti gli alunni.

Ognuno deve far parte di una squadra e come nelle vere partite tutti i giocatori sono in campo, nessuno lasciato in panchina, ma per vincere la partita ogni giocatore deve fare la sua parte, senza falli e senza autogoal. Per raggiungere l’inclusione serve il lavoro in équipe di tutti, utilizzando gli strumenti, le metodologie più adatte, affinché il nostro intervento possa abbattere le barriere e mettere in campo i giusti facilitatori.

Il D.Lgs. N. 63, art. 7, co. 3 del 2017 : ha contribuito all’inclusione scolastica già con lo stanziamento 30 milioni di euro a favore delle scuole, per richiedere l’acquisto tramite i Centri Territoriali di Supporto di beni e servizi utili alla didattica, rivolti alle alunne e agli alunni , alle studentesse e agli studenti con disabilità. Il ruolo dei CC.TT.SS. è stato significativo. I CC.TT.SS sono centri di attività di ricerca didattica e di sperimentazione da realizzare anche mediante la collaborazione con altre scuole o CTS, Università e Centri di Ricerca, svolgono una funzione di vera e propria centrale di acquisti – sulla base dei progetti che le scuole redigono. Ad oggi i due bandi già conclusi hanno consentito, di acquistare oltre 22.000 ausili che sono stati consegnati alle scuole in comodato d’uso, per l’utilizzo negli orari scolastici. Durante il lockdown e grazie alla preziosa collaborazione di dirigenti scolastici, docenti, dsga, personale ATA, operatori CTS, associazioni territoriali e la Protezione civile, è stato possibile far reperire, al proprio domicilio l’ausilio e/o il sussidio didattico, utilizzato durante l’attività didattica in presenza. Una piccola goccia in un oceano che ha reso possibile continuare in minima parte e nonostante le innumerevoli difficoltà la didattica a distanza. L’attuazione di questo Decreto, consente di percorrere concretamente la strada dell’inclusione scolastica grazie alla possibilità per le scuole di individuare gli ausili e le tecnologie assistive più appropriate ai fini didattici, di autonomia e inclusione.

La formazione e-Learning per l’inclusione rivolta al personale scolastico

L’attività degli insegnanti e di tutto il personale scolastico deve essere coadiuvata dall’azione formativa, bisogna dare forma – alla propria azione. A tal riguardo, il Ministero a supporto dell’inclusione didattica di alunne e alunni, studentesse e studenti con disabilità in tema di inclusione, ausili, sussidi didattici e tecnologie assistive ha iniziato un percorso di formazione, gratuita e online, rivolto alle Istituzioni Scolastiche di ogni ordine e grado statali e paritarie, fruibile fino al 31/12/2020 (Comunicato del 09/06/2020).

Il servizio di formazione: tutto il personale scolastico (sia a tempo determinato che indeterminato) : dirigenti, docenti curriculari e specializzati sul sostegno, il personale ATA delle scuole statali e paritarie, possono accedere al Portale e-Learning “Gli snodi dell’inclusione” (inclusione.indire) utilizzando le proprie credenziali SIDI e/o SPID. Al termine dei moduli formativi è previsto il rilascio di un attestato di frequenza e/o profitto (come indicato nella Guida all’ambiente e-Learning).Il percorso formativo è utile per sensibilizzare tutti sui temi importanti dell’inclusione , della partecipazione attiva delle alunne/ alunni , studentesse e studenti con disabilità, inoltre a comprendere quanto l’individuazione corretta dell’ausilio – sussidio didattico possa rappresentare un supporto importante e indispensabile al pieno sviluppo delle potenzialità di tutti e di ciascuno. Sono inoltre contenute delle disposizioni utili su modalità, strumenti per poter richiedere il finanziamento degli ausili, sussidi didattici e/o tecnologie assistive per la terza annualità prevista dal decreto.

Il Portale “Anagrafe Nazionale degli Strumenti e degli Ausili Didattici”

Il Portale “Anagrafe Nazionale degli Strumenti e degli Ausili Didattici (ausilididattici.indire) rappresenta lo strumento digitale mediante il quale adempiere alle procedure amministrative gestionali e beneficiare del supporto specialistico alle richieste, utili a soddisfare le esigenze e raggiungere gli obiettivi elaborati nel Piano Educativo Individualizzato (PEI). Sul portale degli ausili troverete la pubblicazione dei bandi da parte degli UU.SS.RR., la presentazione dei progetti grazie ad una procedura guidata, la gestione dei criteri di selezione e la pubblicazione delle graduatorie, Inoltre contiene l’elenco degli ausili già acquistati e pertanto costituisce un catalogo utile a migliorare la conoscenza e le competenze su questi temi. Il Ministero ha attivato un Help Desk raggiungibile tramite la casella di posta [email protected] per supportare di tutta la procedura sia su questioni generiche sia su temi specialistici. Il Ministero raccoglierà anche le buone pratiche inclusive presenti sul territorio e soprattutto quelle critiche affinché possano modificarsi nel tempo e diventare sempre più inclusive, attente alle esigenze delle alunne e degli alunni, delle studentesse e degli studenti. Migliorare la didattica inclusiva significa disporre di abilità, conoscenze e competenze nonché di strumenti per individuare gli ausili, sussidi didattici e/o tecnologie assistive, più appropriate e realizzare sul territorio nazionale una migliore e più efficace progettazione da parte delle scuole e del personale scolastico coinvolto.

Con i 24 CFU proposti da Mnemosine puoi partecipare al Concorso. Esami in un solo giorno in tutta Italia