Incentivi per iscrizioni a scuola statale. L’idea per evitare la pluriclasse

di redazione
ipsef

item-thumbnail

La pluriclasse non consente una continuità didattica e la formazione dei bambini è a rischio. 

Il comune di Riomaggiore, ridente località ligure a picco sul mare, offre soldi per far iscrivere i bambini nella scuola primaria. La somma è elargita sotto forma di incentivi, anche se finora si tratta solo di una proposta.

L’idea è venuta all’amministrazione pubblica guidata dalla sindaca Fabrizia Pecunia per cercare di frenare l’emorragia di iscrizioni. Le famiglie preferiscono iscrivere i bambini nella scuola a La Spezia e, causa anche lo spopolamento del Borgo su uno dei monti delle Cinque Terre, la scuola è sempre più vuota.

Il numero ridotto dei bambini iscritti non lascia alternative alla pluriclasse e le insegnanti vengono cambiate talmente spesso da mettere a rischio anche la continuità didattica.

In una nota, la Prima cittadina ha scritto: “Abbiamo il dovere di offrire dei punti di riferimento educativi di eccellenza se vogliamo che le famiglie rimangano a vivere alle Cinque Terre. La scuola è il valore più importante per il mantenimento della comunità e della nostra identità culturale”.

Secondo quanto scrive il Corriere.it, in passato ci sarebbero state anche altri tipi di intervento a favore della scuola. A partire dal 2016 sarebbero stati stanziati fondi anche per l’asilo nido, integrazione per pluriclasse e lavori di ristrutturazione da avviare nel giugno 2019.

L’obiettivo del Comune è quello di arrivare ad avere un numero di iscrizioni tali da evitare la formazione della pluriclasse.

Versione stampabile
Argomenti:
anief banner
soloformazione