Incarico di addetto al Primo Soccorso e BSD, obblighi del Ds e del personale incaricato: in allegato il modello per la “Richiesta di formazione” e il “Verbale di consultazione RLS”

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Il dirigente scolastico ha l’obbligo di nominare l’incarico di “Addetto al Primo Soccorso e BLSD” previsto dall’art. 18, comma 1, lett. b, Decreto Legislativo n.81 del 09 aprile 2008 e D.Lgs. 106/09. Prevede la norma che “Il Datore di Lavoro deve (…) designare preventivamente i lavoratori incaricati dell’attuazione delle misure di prevenzione incendi e lotta antincendio, di evacuazione dei lavoratori in caso di pericolo grave e immediato, di salvataggio, di pronto soccorso e, comunque, di gestione dell’emergenza.” (art.18 comma 1 lettera b).

L’art. 43 comma 3 del medesimo decreto ricorda, per altro, che “i lavoratori non possono, se non per giustificato motivo, rifiutare la designazione. Essi devono essere formati, essere in numero sufficiente e disporre di attrezzature adeguate, tenendo conto delle dimensioni ovvero i rischi specifici dell’azienda o unità produttiva”. Stante che la scuola è scandita per anno scolastico, che il personale docente e non docente, per via mobilità o dei pensionamenti, muta annualmente e che mutevole potrebbe essere e di fatto è, anche la formazione obbligatoria e la sua validità che detto personale riceve e che potrebbe scadere, detta nomina va predisposta annualmente non essendo assolutamente ipotizzabile che ci si possa affidare a nomine perenni (a vita, per intenderci) che, di fatto, diciamocelo chiaramente, non sono di assoluta garanzia al delicato comito che detti “incaricati” assumono.

Primo soccorso e materiale di primo soccorso in tutti i plessi delle istituzioni scolastiche e sui piani

In ogni scuola, e in ogni plesso, se con più piani, per ciascuno dei piani (sarebbe meglio e più indicato) deve essere disponibile lo strumentario minimo col materiale utile per il primo soccorso. Il Dirigente scolastico, sentito il RLS, come detto prima, designa gli addetti al Servizio di Primo Soccorso, che riceveranno una specifica formazione, facendo in modo che almeno uno sia presente in ogni plesso scolastico. I lavoratori designati non possono rifiutare la nomina, se non per giustificato motivo. Resta chiaro ed evidente (anche se talvolta sfugge a qualcuno) che in caso di infortunio o di malore di una persona nella scuola, tutti (i formati) i presenti, dipendenti e allievi sono tenuti ad avviare procedure di ausilio e di soccorso, ricordando che la sua vita spesso dipende dalla rapidità del soccorso che prestiamo. D’altra parte, soprattutto in caso di traumi gravi, il soccorso prestato da una persona inesperta potrebbe aggravare le conseguenze dannose. Motivazione per la quale, al di là delle poco pertinenti giustificazioni addotte da molti, la formazione è obbligatoria, vincolante e utile. Utile anche per noi se fatta su altri, e utile a prevenire infortuni se ben radicata nelle nostre coscienze, grazie alle numerose competenze acquisite.

Designazione degli addetti, accettazione e circolare interna per comunicare i nominativi da fare annualmente e il prima possibile

La designazione degli addetti “Antincendio e evacuazione di emergenza” e di “Primo soccorso” si ricorda che vanno effettuate dal Dirigente Scolastico il quale avrà cura di fare controfirmare, annualmente, la nomina per accettazione (che non si può rifiutare se non per validissimi motivi documentati ostativi) da parte del destinatario. Il Dirigente avrà cura, dunque, e solo dopo la controfirma, di comunicazione a tutto il personale con circolare interna l’avvenuta nomina. È evidente, anche per tale circostanza, che la nomina fatta due anni prima, o l’anno scolastico precedente, e comunicato a quel personale 8che di fatto non è mai certamente quello dell’anno in corso) non solo non ha valore ma espone il dirigente a rischi (anche penali) di non poco conto nel caso fosse necessario intervenire e il personale della scuola non è a conoscenze del nome dell’addetto a cui rivolgersi.

Cosa è, effettivamente, il “Primo soccorso”

Il primo soccorso è il soccorso che chicchessia (docente e personale ATA, appositamente formato) può offrire a una o più utenti della scuola (sia personale in servizio che, certamente con più facilità, ad alunni, oltre che a eventuale persine presenti all’interno dell’edificio scolastico e degli spazi di pertinenza), vittime di un incidente o di un malore, nell’attesa che intervenga un soccorso che, per distinguerlo da quello prestato dall’incaricato, definiremo qualificato. Si differenzia, dunque, dal pronto soccorso che è attuato da personale incaricato e specializzato (medico e paramedico) con strumenti e terapie adeguate, sul luogo in cui si è verificato l’evento, o nel corso del trasporto della vittima sul mezzo di soccorso e, finalmente, all’interno del presidio ospedaliero. In caso dovesse verificarsi un infortunio o un improvviso malore (di qualsivoglia natura) di un dipendente o di uno studente, gli addetti di “Primo soccorso” si devono adoperare in rispondenza alle istruzioni impartite e ricevute durante il corso formativo tenuto dal personale incaricato e durante gli aggiornamenti periodici obbligatori (lo ripetiamo fino allo sfinimento) per il personale in servizio (il DS ha l’obbligo di fornire la formazione gratuita ma parallelamente vige e non è derogabile l’obbligo del personale docente, ATA e ausiliario, alla formazione in servizio) e in generale devono:

  • quando necessario effettuare una corretta chiamata di soccorso (numero emergenza unico nazionale del 112) seguendo in seguito le indicazioni dell’operatore telefonico della centrale e dando, avendo cura di farlo con calma e in modo chiaro (scandendo le parole e con fare non esagitato), tutte le informazioni necessarie e utili sulle condizioni dell’infortunato, sull’indirizzo della scuola, sulla collocazione dell’infortunato;
  • attendere le necessarie istruzioni dalla centrale operativa senza riagganciare;
  • evitare azioni inconsulte e dannose, valutare l’ambiente ed eventuali rischi percepiti e naturalmente quelli effettivamente presenti;
  • proteggere se stessi e l’infortunato da ulteriori rischi da cause diverse o collegate al malore o all’infortunio;
  • non lasciare mai da solo il paziente;
  • evitare che si crei assembramento attorno all’infortunato, sia di personale scolastico che di studenti;
  • inviare, se del caso, una persona ad attendere l’ambulanza in un luogo facilmente individuabile;
  • assicurarsi che il percorso per l’accesso della lettiga sia libero da ostacoli e che l’ambulanza possa arrivare fino a ridosso dell’atrio della scuola;
  • avvisare opportunamente le famiglie degli studenti sia in caso di malore leggero che di intervento del servizio di emergenza 112;
  • non somministrare mai farmaci di alcun tipo;
  • se richiesto dal personale del Servizio Sanitario di Emergenza, previo accordo con il DS/DSGA, accompagnare l’infortunato in ambulanza fino al pronto soccorso, seguendo le indicazioni fornite dal personale sanitario;
  • controllare periodicamente la Cassetta del Pronto soccorso (a tal riguardo si raccomanda di visionare e avere presente la lista del materiale che deve essere contenuto nelle cassette di pronto soccorso;
  • segnalare eventuali carenze di presidi sanitari nella cassetta di pronto soccorso e nei pacchetti di medicazione presenti ai piani ed in palestra, tramite il registro periodico dei controlli.

Formazione figure sensibili a Società di formazione o Enti Pubblici

Il dirigente scolastico deve garantire ai propri dipendenti la seguente formazione obbligatoria e gratuita. È il dirigente scolastico a verificare, annualmente, se il proprio personale, mutevole da anno scolastico ad anno scolastico, è in possesso della formazione specifica.

Chi ha diritto alla formazione e per quante ore?

  • ASPP (28 + 24 ore);
  • Addetti Antincendio (4-8-16 ore per addetto in relazione alla classe d’incendio);
  • Addetti Primo soccorso (12 ore o aggiornamento triennale di 4 ore);
  • Preposti (8 ore o aggiornamento quinquennale di 6 ore);
  • Dirigenti (16 ore o aggiornamento quinquennale di 6 ore);
  • RLS (32 ore).

“Richiesta di formazione” e “Verbale di consultazione RLS”

Si allega modello per la “Richiesta di formazione” e “Verbale di consultazione RLS” predisposto per l’istituto Comprensivo “VIA F.S. Nitti” di Roma (diretto con grande competenza dal dirigente scolastico Dott.ssa Elisamarzia Vitaliano) dalla società specializzata Euservice s.r.l. di Roviano (RM) che, in maniera molto puntuale e professionale, ha tracciato uno spaccato dei compiti del Ds e degli enti preposti alla sicurezza nei luoghi di lavoro.

Modello per la Richiesta di formazione e Verbale di consultazione RLS

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