Incarichi di Presidenza a.s. 2018/19, domande conferma sino al 24 maggio

di redazione
ipsef

item-thumbnail

Il Miur ha diramato la Direttiva n. 281/2018, in corso di registrazione, che disciplina la conferma degli incarichi di presidenza nelle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado per l’anno scolastico 2018/2019.

Conferimento incarichi di Presidenza

Non sono più conferiti incarichi di presidenza, eccetto i casi di conferma degli incarichi già conferiti, come previsto dal decreto legge n. 7/2005 convertito dalla legge n. 43/2005.

Conferma incarichi di Presidenza

Come suddetto, è prevista la conferma, a domanda degli interessati, degli incarichi di presidenza già conferiti.

La conferma degli incarichi avviene sui posti residuati dopo eventuali:

  • assunzioni in ruolo;
  • autorizzazioni all’accoglimento di domande di riammissione o trattenimento in servizio per il raggiungimento del minimo contributivo o in applicazione dell’articolo 1, comma 257, della legge n. 208/2015, come modificato dall’articolo 1, comma 630, della legge n. 205/2017.

Riduzione posti disponibili

Ne caso in cui i posti disponibili, per l’a.s. 2018/19, siano inferiori al numero degli aspiranti alla conferma, gli stessi possono esseri assegnati ad altre scuole della regione, secondo la procedura di seguito indicata.

Domanda conferma incarico

Il personale interessato alla conferma dell’incarico deve prestare la relativa domanda in carta semplice all’USR – Ambito territoriale della provincia di servizio in qualità di dirigente incaricato.

La domanda va presentata dal 24 aprile al 24 maggio 2018.

Nella domanda si dovono indicare:

  • il punteggio, con cui si è graduati nella graduatoria per il conferimento degli incarichi di presidenza, relativo all’anno scolastico 2005/06;
  • le sedi e le scuole presso cui si vuole essere assegnati;
  • il possesso di eventuali titoli di precedenza;
  • l’eventuale preferenza ad essere confermati prioritariamente nella sede di servizio occupata nel corrente anno scolastico, se disponibile, oppure ad essere assegnati ad altra sede.

Gli interessati, inoltre, nel caso di mancanza di sedi nella provincia di appartenenza, devono dichiarare la propria eventuale disponibilità ad essere assegnati presso istituti disponibili in altra provincia della regione, indicando le province nell’ambito delle quali gli stessi chiedono di essere assegnati.

Assegnazione sedi

Di seguito, l’ordine in base al quale avviene l’assegnazione della sede per il personale che chiede la conferma dell’incarico di presidenza:

  1. conferma dell’incarico nella scuola diretta nel corrente anno scolastico;
  2.  assegnazione sede sia per coloro i quali l’attuale sede occupata non sia più disponibile sia per coloro i quali hanno chiesto di cambiare l’attuale sede di incarico;
  3. assegnazione sede in altra provincia per coloro i quali ne hanno fatto esplicita richiesta.

Ai fini delle conferme nelle scuole, che hanno particolari finalità, ha precedenza il personale in possesso dei titoli di specializzazione di cui all’articolo 325, del decreto legislativo n. 297 del 1994.

USR

Come leggiamo nella nota di trasmissione della Direttiva, gli uffici scolastici regionali devono procedere alla predisposizione delle preliminari attività
istruttorie di competenza.

Direttiva 281_2018

nota 

Versione stampabile
anief
soloformazione