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In viaggio con “Azzurra”, affrontiamo il tema del bullismo in classe

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Una ragazza… un brutto episodio di bullismo che le fa perdere sicurezza nel suo corpo e in se stessa. Un lungo viaggio per scappare lontano da quello che fa male… ma la distanza non cancella i pensieri, le preoccupazioni, le ansie…

“Azzurra” è un romanzo della scrittrice Laura Cristini che racconta la caduta, le sfide e la rinascita di un’adolescente, grazie a un gruppo di amici e a un amore, alla saggezza di un maestro di surf ma, soprattutto, grazie alla forza che la giovane protagonista trova dentro di sé e che la porterà ad accettarsi e amarsi con le sue fragilità e le sue imperfezioni.

In questo romanzo davvero coinvolgente la scrittrice prende per mano il lettore e lo accompagna alla scoperta delle avventure di Azzurra, una studentessa di liceo, che da Milano vola alle Hawaii per cercare quella fiducia che non trova più. Fate attenzione, però, perché il viaggio di Azzurra può essere anche il viaggio di ciascuno di noi! La sua vicenda, infatti, ci aiuta a riflettere sul fatto che non siamo soli e non siamo gli unici ad affrontare le difficoltà. Tutti incontriamo degli ostacoli, piccoli o grandi e, se vogliamo superarli, dobbiamo crederci, imparare a trovare il nostro punto di equilibrio, come su una tavola da surf, guardare avanti e non dare troppo peso alle onde che ci potrebbero travolgere. Le onde sono i cattivi pensieri (“sono troppo grasso”, “ho troppi brufoli”, “ho la cellulite”, “non sono bravo come gli altri”…) oppure sono le persone che ci giudicano senza nemmeno conoscerci. I giudizi pesano e queste onde possono fare molto, molto male ma… possono anche renderti una persona migliore. Incredibile!

Alla fine del viaggio Azzurra non è più quella di prima: ha imparato che non deve scoraggiarsi di fronte alla cattiveria dei bulli o alla rivalità di una falsa amica che ogni giorno non vede l’ora di sottolineare i suoi difetti. Ha imparato dal maestro di surf che “ogni onda ha la sua durata” e, come tutte le onde, presto scomparirà e si trasformerà in schiuma. Tutto passa, per fortuna: quello che rimane, invece, è la capacità di trasformare le esperienze negative in occasioni per scoprire quanto siamo tenaci, coraggiosi, con tante fragilità ma anche con tanti talenti!

Un piccolo consiglio dunque, prima di salutarvi: se ogni tanto vi trovate in un mare in tempesta, tra le onde… leggete un buon libro come “Azzurra”!

Certi libri, proprio come veri amici, sono capaci di darci pace, sicurezza, buoni suggerimenti. Provateci, a noi è successo! Fate come Azzurra: imparate ad ascoltare il vostro cuore, a dare importanza a quello che davvero vi fa star bene e non dimenticate che “il vero successo è riuscire a esprimere se stessi, amarsi e amare gli altri”.

Recensione a cura dei ragazzi della Scuola in Ospedale di Piancavallo – IC Alto Verbano ricoverati presso la Divisione di Auxologia dell’Istituto Auxologico Italiano di Piancavallo (VB) – www.scuolapiancavallo.it

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