In una scuola stop alla festa del papà. Suor Alfieri: “Non si educa negando ad un bambino di festeggiare il suo papà”

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Suor Anna Monia Alfieri, esperta di politiche scolastiche e Cavaliere al merito della Repubblica Italiana, ha espresso la sua opinione sulla recente notizia riguardante la cancellazione delle attività legate alla festa del papà presso la scuola dell’infanzia Florinda di Viareggio, in un’intervista rilasciata all’Adnkronos.

Secondo Suor Alfieri, la famiglia modello esiste sotto molte forme, come ad esempio il matrimonio cristiano, il matrimonio civile o la convivenza. Tutti i bambini di questi genitori hanno il diritto di celebrare sia il papà che la mamma.

Suor Alfieri ha sottolineato che la decisione di cancellare la festa del papà è frutto di un’impostazione ideologica che, invece di generare libertà, la soffoca. Alfieri aggiunge che la scuola ha il compito di educare l’intelligenza, le emozioni e la volontà dei bambini e non di negare loro di celebrare il papà.

La suora ha anche sottolineato che la società sta attualmente affrontando molte dinamiche relazionali, emotive e intellettuali e che la cancellazione della festa del papà è un affossamento di queste dinamiche, che potrebbe causare risentimento e rivendicazioni.

In conclusione, Suor Alfieri ha invitato coloro che lavorano nel campo educativo a gestire la complessità con coraggio, intelletto e cuore, al di là di ogni apparenza di facciata e di perbenismo: “Cancellare la festa del papà vuol dire affossarla. Ma affossare non è mai la strategia da scegliere perché lascia strascichi di risentimento e di rivendicazione. Invito allora chi lavora nel campo educativo ad avere il coraggio della complessità che va di pari passo con il coraggio dell’intelletto e del cuore, oltre ogni parvenza di facciata e di perbenismo”.

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