In Ucraina si torna a scuola: i ragazzi tornano tra le macerie

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Per molti ragazzi e ragazze in Ucraina l’ultimo giorno di scuola è stato il 23 febbraio scorso, il giorno prima dell’inizio dell’invasione russa.

Oggi l’inizio del nuovo anno scolastico è l’occasione per un bilancio di oltre sei mesi di guerra che le immagini delle aule distrutte dai bombardamenti raccontano senza bisogno di commento.

Sono almeno 379 i bambini uccisi dall’inizio della guerra e di altri 223 non si hanno notizie. Sono i numeri dell’Ufficio del Procuratore Generale dell’Ucraina. 7.013 bambini sono tra gli ucraini trasferiti con la forza in Russia dalle zone occupate.

Le scuole continuano a essere colpite dai bombardamenti ma, dopo i primi mesi di shock, il 51% delle scuole ucraine, nonostante il rischio, sta riaprendo all’insegnamento in presenza, con la possibilità di studiare online se i genitori lo preferiscono. Le scuole che non hanno un accesso rapido ai rifugi antiaereo che si trovano vicino ai confini con la Bielorussia e la Russia, o in prossimità di zone militari attive, potranno studiare solo online.

Le regioni di Kyiv e Leopoli ospiteranno più di 7.300 studenti sfollati che sono stati costretti a fuggire dalle loro città di origine. Con la città sottoposta a continui bombardamenti dall’inizio della guerra, a Kramatorsk, nella regione di Donetsk, non c’è speranza che le scuole riaprano al momento.

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