In Trentino a giugno 750 euro in più ai docenti per il rinnovo del contratto collettivo provinciale

di redazione
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Provincia autonoma di Trento – Sono stati attribuiti i miglioramenti delle voci stipendiali relativi alle tre decorrenze del 1° gennaio 2016, del 1° gennaio 2017 e del 1° marzo 2018, tramite conguaglio degli acconti, mentre a partire dal 1° aprile 2018 è stata conglobata nello stipendio l’indennità di vacanza contrattuale.

Inoltre, a partire dal 1° marzo 2018, è stato attribuito un elemento “perequativo” mensile per le posizioni stipendiali più basse, che ha carattere di temporaneità fino al 31 dicembre 2018. Infine dal 1° marzo 2018 è stato incrementato l’importo mensile della retribuzione professionale docenti.

A questi miglioramenti, che sono stati attribuiti analogamente ai colleghi docenti dello Stato, si sono aggiunti quelli previsti per i maggiori impegni e flessibilità del personale docente della scuola trentina; si tratta di una tantum per i due anni scolastici 2016-17 e 2017-18, che va a compensare il significativo impegno richiesto per la realizzazione degli obiettivi assegnati al sistema scolastico, tra i quali in particolare l’inclusione, il trilinguismo, l’alternanza scuola-lavoro e l’incremento del compenso per la flessibilità organizzativa e didattica nell’ambito delle modalità organizzative finalizzate al conseguimento degli obiettivi del Progetto d’istituto, del tempo scuola e dei relativi progetti declinati.

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