In Sicilia non previste le ore di diritto allo studio per corsiste sostegno. Lettera

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Inviato da Roberta Urso – Salve , sono una delle fortunate corsiste TFA sostegno IV ciclo dell’università di Palermo.

Dopo una durissima e lunghissima selezione a giugno 2019 sono riuscita a realizzare il mio desiderio di specializzarmi sul sostegno -scuola infanzia.

A luglio ed agosto iniziano 4 settimane intensive di lezioni , dal lunedì al venerdì per ben 10 ore giornaliere, ma a me e tanti altri colleghi non spaventano i sacrifici e neppure alle nostre famiglie che tra mille trucchi di prestigio, seguono i nostri figli durante le nostre lezioni, pur di consentirci di seguire il corso.

I problemi veri iniziano dal 2 settembre, giorno di ripresa del lavoro da insegnante per tantissimi corsisti.

L’ufficio scolastico regione Sicilia, non avendo previsto un anticipo delle 150 ore per il diritto allo studio per i frequentanti il Tfa (diversamente da altre regioni e nonostante la richiesta già avanzata dai corsisti TFA Palermo a luglio) sta negando di fatto il diritto a formarci, mettendo i dirigenti scolastici e noi corsisti in una situazione difficile: da una parte, le nostre richieste continue di permessi per poter frequentare le lezioni e il tirocinio diretto, dall’altra i dirigenti che non possono vedere accumulare ore ed ore di permessi.

Come conciliare il nostro diritto con le esigenze delle istituzioni scolastiche? Si spera che l’ufficio scolastico regione Sicilia, dia un’adeguata e celere risposta a queste problematiche in quanto il corso di specializzazione, quest’anno, da decreto ministeriale dovrà chiudersi entro il 30/03/2020 ed invece le 150 ore di diritto allo studio seguono l’anno solare da gennaio 2020 a dicembre 2020.

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