In quali province inviare la messa a disposizione: le statistiche di Doocenti.it

di redazione

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Messaggio sponsorizzato – Il nuovo anno scolastico non è partito nel migliore dei modi, gli istituti sono alle prese con le nomine dei docenti ma si trovano a dover gestire una vera e propria emergenza, principalmente per gli incarichi di sostegno.

La domanda di Messa a Disposizioneè lo strumento che permette agli aspiranti docenti e a tutti coloro che ambiscono a lavorare all’interno della scuola di farsi conoscere dai Dirigenti Scolastici degli istituti, inviando la propria candidatura anche a centinaia di istituti.

Logicamente, i primi ad essere contattati dalle scuole saranno coloro in possesso di specializzazione/abilitazione presenti in GaE; verranno di seguito contattati gli iscritti alle graduatorie di istituto di prima, seconda e terza fascia, gli iscritti in graduatorie delle scuole viciniori e coloro che hanno presentato domanda di Messa a Disposizione per sostegno.

Il principale dubbio che tormenta i docenti e i neolaureati è dove presentare la propria messa a disposizione?

La piattaforma doocenti.it ha realizzato un’accurata ricerca in base all’anno scolastico precedente,2017/2018, per rispondere al vostro quesito: messa a disposizione in quale provincia conviene inviare la propria domanda?

Ecco le province più richieste

L’anno scorso la domanda di messa a disposizione è stata maggiormente presentata a:

 Milano Roma;  Napoli;  Torino;  Bologna  Bergamo;  Bari Firenze;  Salerno   

Palermo;  Cosenza;  Catania;    Perugia;  Caserta;  Brescia.

Qui il numero di candidature è stato maggiore rispetto alle altre province. In tutte queste province sono stati nominati soprattutto supplenti che concorrevano per le classi di concorso inerenti le materie scientifiche..

Le province meno richieste

Le province in cui sono state inviate meno domande messa a disposizione, e dunque dove ci sono maggiori possibilità di essere convocati, sono le seguenti:

Padova;   Vicenza;   Lecco;   Como;   Mantova  Vercelli Biella Cremona

Rovigo  Ancona;    Livorno;    Belluno;   Monza;     Carbonia;     Isernia;     Terni

Piacenza;      Olbia;      Imperia    Perugia  Pescara Treviso Modena;

In queste province, essendoci meno richiesta, dovrebbe essere maggiore la possibilità di lavorare come supplenti. Inoltre in queste aree sono state richieste tutte le classi di concorso, non solo quelle scientifiche, ma principalmente per incarichi di sostegno.

E’ sempre consigliato presentare alle scuole la propria disponibilità a ricoprire incarichi di supplenza, anche a chi è iscritto in graduatoria, in terza fascia, può presentare comunque la domanda, perché in questo modo avrete maggiori possibilità di lavorare come supplenti nella provincia da voi scelta. Come sapete, infatti, in graduatoria verrete selezionati e valutati in 20 istituti di una sola provincia; presentando la domanda di messa a disposizione, potrete entrare nel ventaglio di scelte di centinaia di altre scuole.

Doocenti.it nell’anno 2017/18 ha permesso ad oltre 1500 aspiranti docenti di entrare nel mondo della scuola. Il loro obiettivo è quello di permettere al maggior numero possibile di futuri insegnanti di realizzare il proprio sogno accedendo all’insegnamento.

Non lasciarti sfuggire quest’occasione. Sfrutta il periodo e non temere, il servizio ti assicura la garanzia “soddisfatti o rimborsati”

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