In Puglia presidi e docenti avrebbero “invitato” i genitori a scegliere la DaD: il caso finisce sul tavolo del Ministro Bianchi

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In Puglia, secondo l’ultima ordinanza del presidente Emiliano fino al 15 maggio, le famiglie possono decidere se mandare i figli in presenza o se chiedere la Dad. Non certo una novità: si tratta di un provvedimento presente anche nei mesi scorsi. Ma il caso Puglia sarebbe finito sul tavolo del Ministro Bianchi in virtù di alcuni episodi dubbi.

Come si legge sul Corriere della Sera, nella maggior parte delle scuole pugliesi i presidi hanno pubblicato circolari in cui chiedono alle famiglie, nel caso non vogliano far rientrare i figli, di compilare un modulo e consegnarlo al preside che provvederà ad attivare le lezioni online. La scelta è prevista una sola volta.

Tuttavia, ci sono anche scuole nelle quali è il dirigente scolastico a invitare i genitori a considerare prioritaria la situazione sanitaria, insomma a tenere a casa i figli. Ma non basta.

Secondo quanto riporta il Quotidiano di Puglia nel faldone che è sul tavolo del ministro Patrizio Bianchi ci sono anche vocali di insegnanti, anche di maestre elementari, che insisterebbero con genitori e anche alunni per farli restare a casa. Addirittura ci sarebbero casi di bambini strigliati dalla maestra che teme per la propria incolumità andando in classe.

Si tratterebbe dunque di un caso che andrebbe oltre la libertà di scelta predicata dal Governatore Emiliano. Adesso bisogna capire come intenderà procedere il Ministero.

Scuole Puglia, fino alla fine dell’anno scolastico Dad a scelta delle famiglie. ORDINANZA

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