In pensione senza aver fatto domanda. Lettera

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inviata da Roberto Melli – Vi scrivo in un momento di grande sconforto. Io penso che pochi si rendano conto della situazione di caos in cui si trova la scuola. Non parlo del caos dovuto alle vicende legate alla pandemia. Parlo del caos gestionale di una struttura complessa che funziona sempre peggio.

Vi racconto la mia storia. Sono un insegnante di materie giuridiche e insegno dall’ormai lontano 1984, sempre nella medesima scuola dal 1987. Senza mai cambiare. A seguito di un errore dell’Amministrazione, sul quale ci sarebbe molto da dire,  sono stato licenziato nel settembre 2019. Qualcuno da qualche parte del pianeta mondo mi aveva messo in pensione senza che io avessi fatto domanda.

Quindi, mi sono trovato a settembre senza stipendio e senza pensione. Dopo le mie proteste, e dopo qualche settimana, i miei dati sono  stati ripristinati.

Mi è stato restituito uno stipendio. Ma sono stato cancellato dal sito dei dipendenti pubblici, NoiPA, negandomi ogni diritto conseguente. Per esempio, sono stato escluso  dalla possibilità di chiedere un piccolo prestito o di chiedere detrazioni per familiari a carico.

Ad ogni mia protesta, la risposta era sempre la solita: “Di che ti lamenti? In fin dei conti lo stipendio lo prendi”. E così, per undici lunghissimi mesi sono stato “not found”. Sconosciuto al mio datore di lavoro.

E poi, come questo non bastasse, al dodicesimo mese, nel mese di agosto, pochi giorni fa, qualcuno si è svegliato e ha “ripristinato” i miei dati.

Ma i dati che leggo non sono i miei, sono i dati di un’altra persona. Sono inventati. Negano la mia storia, la mia identità.

Lavoro come insegnante dal 1984, e lì c’è scritto che sono stato assunto nel 1995. Lavoro nella mia scuola dal 1987. E lì c’è scritto dal 2019. Non sono io, quello. Non sono io.

Vi confesso che sono arrabbiato, molto arrabbiato. Prima mi licenziano. Poi mi cancellano. Poi fanno di peggio, si inventano un docente che non c’è. Un insegnante che non esiste.

Appunto, un docente not found.

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