In nome di questa guerra risolverete il precariato eliminando i precari. Lettera

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Inviata da Daniela Santoro – Ho preso il mio pc, per organizzare la DaD della prossima settimana, correggere le ricerche di scienze dei miei alunni, scrivere loro mail per dare consigli su come migliorare i loro elaborati, inserire voti e scrivere una comunicazione ai rappresentanti dei genitori.

Ho preso il mio pc proprio in questo momento, perché mio figlio, 17 mesi, finalmente si è addormentato e posso sfruttare questo tempo, non per rilassarmi o per sistemare un po’ casa… Lo devo far fruttare, necessariamente, per il mio lavoro da insegnante.

Ma non ci riesco, sono preoccupata e anche oltremodo agitata.

Sono un’ insegnante precaria, la precarietà non implica differenze di responsabilità e oneri, semplicemente non possiamo guardare al domani con la stessa serenità.

Oggi voi, esponenti di M5S-PD-LEU-RENZI avete respinto una richiesta della lega che chiedeva al Governo la possibilità consentire l’ aggiornamento ed i nuovi inserimenti nelle graduatorie di Istituto.

Io il discorso dell’onorevole Sasso l’ho ascoltato.

Ineccepibile.

Come mai, dopo aver letto e sentito nei giorni scorsi, esponenti di quegli stessi partiti (eccetto i 5 stelle) esprimere parole di vicinanza verso i precari storici, chiedevano di usare buon senso visto il periodo storico in cui ci troviamo, sottolineando la necessità di semplificare le procedure di stabilizzazione dei precari per garantire una scuola che funzioni già dal primo di settembre, in linea con quanto espresso dal Cspi, e poi, chiamati al voto, di fronte ad una richiesta ragionevole, il display si riempie di puntini rossi, RICHIESTA RESPINTA.

E’ una posizione che decidete di assumere nei confronti della lega? Si stratta di dispetti tra fazioni politiche?

Io non sono per la lega. Non mi sento rappresentata da nessuno, per ora.

Ma le posizioni a difesa della tutela dei cittadini, a difesa del diritto al lavoro, quelle non dovrebbero avere un colore politico, dovrebbero essere accolte in modo accorato.

Perché sapete cosa succede mentre voi litigate o fate braccio di ferro?

Ci vanno di mezzo i cittadini.

Ho dato uno sguardo alle pagine ufficiali dei rappresentanti del popolo, che dovrebbero occuparsi di Istruzione. Alcuni pur avendo dimostrato solidarietà alla causa, oggi hanno votato NO.

Molti altri, la maggioranza in verità, anziché esporre idee per rivolgersi ai cittadini e al mondo della scuola, fanno la propria guerra politica contro la lega, guerra aperta…

E noi nel mezzo.

In nome di questa guerra bandirete un concorso a crocette in piena PANDEMIA, con le crocette pensate di valutare la competenza dei docenti che siedono da anni in cattedra e che fino ad oggi vi hanno fatto comodo.

In nome di questa guerra non prendete in considerazione il rischio collaterale che ne deriverebbe, come ad esempio, lo dico a caso, il contagio tra, i partecipanti, di questo maledetto virus che ci sta tenendo prigionieri nelle nostre case ormai da 2 mesi, ma non vi importa.

In nome di questa guerra risolverete il precariato eliminando i precari, i nuovi futuri esodati.

Questi problemi solo uno stolto non li vedrebbe.

Ma cadiamo nel solito gioco di potere. Quello dei partiti contro la lega e del movimento 5 stelle contro i precari.

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