In merito all’annunciato progetto di piattaforma software per la scuola … È realmente necessario impegnare altri soldi pubblici per qualcosa che già esiste e funziona?

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comunicato stampa Assoscuola – Come Assoscuola abbiamo, da sempre, considerato le scuole come entità autonome, ognuna con delle specifiche peculiarità, dettate dalla loro storia, dalla realtà del territorio e dal proprio bacino di utenza.

E’ per questo che siamo orgogliosi di fornire alle scuole servizi sempre personalizzati, avere rapporti diretti con ognuna di loro, conoscere personalmente chi ci lavora.

Garantire la sicurezza dei dati è da sempre la nostra priorità, tutte le aziende hanno le certificazioni ISO necessarie, sono qualificate AGID e, nonostante ripetuti tentativi di attacco, ad oggi non risulta alcuna esfiltrazione di informazioni, questo a confermare ancor di più l’assoluta sicurezza dei nostri sistemi.

Ognuna delle nostre aziende, come le scuole nostre clienti, ha le proprie caratteristiche che si riflettono sui nostri prodotti; cerchiamo di andare incontro alle più svariate esigenze di ciascuna scuola svolgendo quotidianamente un prezioso ruolo di avviamento e supporto formativo per il corretto uso dei software gestionali a cui, non di rado, si affianca anche l’attività di consulenza normativa per la migliore interpretazione e applicazione delle, spesso complesse, disposizioni di legge e indicazioni Ministeriali.

Come noto, il D.P.R. n. 275 dell’8 marzo 1999 sull’autonomina delle istituzioni scolastiche sancisce la libertà didattica e la libera scelta degli strumenti di funzionamento comprendendo, tra questi, le applicazioni software per la gestione della didattica e delle attività amministrative.

Di conseguenza, un Ministero che, ratificata tale autonomia, si trovasse ad “orientare” o, ancor peggio, condizionare tale libertà delle scuole metterebbe di fatto in discussione l’autonomia delle stesse, anziché essere l’Istituzione che dovrebbe tutelarne la libertà di scelta.

Ancora una volta!

Sorgono periodicamente derive accentratrici fondate su errate convinzioni che vorrebbero unificare e centralizzare tutti i programmi come, ad esempio, il registro elettronico semplicisticamente considerato un foglio Excel nel quale si devono soltanto inserire dei voti.

Dietro al” semplice” registro esiste un completo e complesso ecosistema creato negli anni (per alcuni di noi oltre 30!) costruito con la diretta collaborazione delle scuole, cucito su misura sulle specifiche esigenze e adeguato, nel tempo, a tutti i cambiamenti normativi o funzionali.

Un ecosistema al cui interno esistono numerosi altri programmi e funzioni completamente integrate tra loro che consentono alla scuola una gestione organica ed omogenea delle varie problematiche.

  • indubbio che il mondo della scuola abbia necessità di forti investimenti, sicuramente anche sullo sviluppo di software centralizzati che garantiscano la disponibilità e qualità dei dati gestiti.

Si potrebbe, ad esempio, centralizzare la gestione dell’anagrafe per l’edilizia scolastica che in Italia ancora non esiste e che avrebbe potuto essere un valido supporto per gestire la presenza degli alunni nelle scuole durante questa pandemia.

Assoscuola è da sempre vicina al Ministero e ne segue costantemente gli sviluppi contribuendo, in alcuni casi, alla produzione di servizi utili alle scuole.

In questi anni i risultati ottenuti sono stati più che soddisfacenti, in primis per le scuole.

La strada da fare insieme è ancora lunga e questo comunicato vuole essere uno stimolo ad un momento di riflessione al fine di impegnare denaro pubblico per servizi utili alla crescita del sistema scolastico evitando di distrarre importanti risorse su progetti che rischiano inesorabilmente di naufragare.

Come Assoscuola abbiamo richiesto più volte un incontro con i vertici ministeriali ottenendo come unica riposta (una sola risposta in realtà ci è pervenuta), a tante altre richieste non ci è pervenuta neanche una risposta.

  • purtroppo chiara la volontà del Ministero di non avere un confronto costruttivo con chi da decenni ha fondamentalmente contribuito alla digitalizzazione delle scuole.

Come Assoscuola contrasteremo con tutti i mezzi a nostra disposizione ed agiremo a tutti i livelli legali per bloccare un progetto che riteniamo integralmente superfluo, oltre che una notevole distrazione di denaro pubblico, e che mina nelle fondamenta i rapporti con il Ministero, rapporti che, da oltre 20 anni, rendono efficacemente costruttivi i processi di colloquio scuole-MI.

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