In merito al tempo perso in DAD: Draghi, venga a trovarci in una scuola qualsiasi. Lettera

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Inviata da Giancarla Pisani – Il tempo della resilienza. Inutile dire che resto attonita. Draghi, il grande Draghi che tra i suoi primi pensieri ha quello di far recuperare ad insegnanti ed alunni il tempo perso.

Mi scusi Signor Draghi, potrei sapere cosa ho perso? Dall’ oggi al domani siamo passati dalla didattica in presenza a quella a distanza, ci siamo dovuti formare in un batter baleno per essere al passo delle nuove esigenze. Abbiamo dato la disponibilità ai nostri alunni dodici ore al giorno aiutandoli anche telefonicamente se avevano qualche problema.

I genitori hanno fatto squadra e grazie alla collaborazione di tutti siamo andati avanti senza paura, senza tentennamenti ma diritti allo scopo: quello di fare scuola! Adesso dopo chiusure su chiusure, passeggiate vietate, cene vietate, feste vietate, Lei vorrebbe che a giugno stessimo ancora chiusi in scuole dove non passa un filo d’ aria a recuperare forse qualche chiusura mancata? Certo, io parlo da Professore del Sud, sono lontana anni luce dagli uffici della Finanza Importante, ma ho grande stima in lei, guardo i suoi traguardi, il suo essere ponderato, cosmopolita, avanti e lucido rispetto a tanti. Venga a trovarci, entri in una scuola qualsiasi, vedrà che la realtà è ben altra. I nostri ragazzi non hanno perso la scuola ma la socialità, il sorriso, la vacanza, l’ uscita e tutto il mondo fuori! La pandemia li ha chiusi ed incastrati tra libri e pc in un mondo che e’ diventato sempre più piccolo e soffocante. Se proprio ci riesce, e ce lo auguriamo tutti, ci faccia ritornar a riveder “l’ Amor che muove il sole e l’ altre stelle!”

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