In Liguria sportelli contro teoria “gender”. Arcigay “fenomeno fantasma”

di redazione
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Anche la Liguria si doterà di uno “sportello anti-gender”. La proposta giunge da Matteo Rosso (Fratelli d’Italia). PD, M5S protestano.

Secondo Rosso, si tratta di un “baluardo” contro “eventuali minacce al corretto sviluppo della personalità dei figli e contro proselitismi di teorie gender, da parte di soggetti preposti alla formazione dei ragazzi”.

Lo sportello sarà aperto alle segnalazioni di bullismo, razzismo, vandalismo, droga ma anche di promozione delle teorie gender.

Dura la reazione delle opposizioni che hanno parlato di “ritorno al medioevo”, mentre l’Arcigay ha espresso disappunto, sostenendo che si intende armare “una lotta contro un fenomeno fantasma, cioè qualcosa che non esiste.”

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