In legge di bilancio non ci sono risorse per il tempo pieno al Sud

di redazione
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Nella prossima legge di bilancio non ci saranno le risorse necessarie per le scuole del sud, come promesso da Di Maio un anno fa, per eliminare il divario con le scuole del nord.

Bianca Laura Granato del M5S commenta : “Non ci sono state le richieste che ci si aspettava anche per le gravi carenze edilizie. Mancano edifici e locali adeguati, i ragazzi sarebbero costretti a trascorrere il loro tempo in scuole poco funzionali se non addirittura poco sicure. E così le famiglie preferiscono che i propri figli escano da scuola prima dell’orario del pranzo. Una situazione grave, insomma, dalla quale sembra difficile uscire. Ci sono delle priorità – aggiunge Granato – bisogna investire proprio nell’edilizia scolastica: ci sono 11 miliardi da spendere, fermi nei meandri degli uffici. I Comuni – soprattutto quelli del sud – devono attivarsi per spenderli, ne va della sicurezza dei nostri alunni e del futuro della scuola italiana”.

Delusione dunque per i docenti di ruolo della primaria che speravano di ritornare nelle province del sud: le 2.000 cattedre disponibili per aumentare il tempo pieno sono state distribuite tra diverse regioni d’Italia,  con prima la Campania con 276 posti, seguita al secondo posto dalla Lombardia con 262 posti e dalla Sicilia con 261. Al quarto posto la Puglia con 187 posti mentre al Veneto sono andati 167 posti. Ultimo il Molise con 14 posti.

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