In graduatoria con titoli di studio e servizi comprati, sindacati: Miur indaghi

di redazione
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I segretari generali di Flc CGIL, CISL Scuola e UIL Scuola RUA hanno inviato al Miur una nota sulla compravendita di titoli di studio e di servizio, chiedendo anche che la questione – sulla quale invitano a decise azioni di verifica e contrasto – sia oggetto di un incontro urgente fra Amministrazione e sindacati.

Il testo della nota

Diverse e reiterate segnalazioni giungono alle organizzazioni sindacali, agli organi di stampa, e presumibilmente anche al MIUR, in merito a presunte “compravendite” di titoli di studio e di servizio, con gravi ripercussioni sul diritto di accesso al lavoro.

Il possesso di tali titoli avrebbe infatti consentito finanche la stipula di contratti a tempo determinato, con effetti negativi sulle legittime aspettative di tanti lavoratori, o aspiranti tali, che si pongono rispettosamente nei confronti delle regole.

Le scriventi organizzazioni sindacali, al fine di garantire equità e diritti attraverso il pieno rispetto delle norme, chiedono al MIUR un impegno specifico volto ad indagare e prevenire il verificarsi di tali fenomeni; chiedono inoltre che i necessari interventi di contrasto non ricadano sulle segreterie scolastiche, già oberate da una consistente mole di incombenze.

Per un confronto nel quale sarà possibile fornire contributi utili per affrontare efficacemente tale delicata questione, le organizzazioni sindacali Flc CGIL, CISL Scuola e Federazione UIL Scuola RUA chiedono un incontro urgente .

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