In classe con 15 gradi, la caldaia è rotta e gli studenti hanno freddo: la preside manda tutti in DaD per consentire il ripristino del servizio

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Fa discutere quanto accaduto in un istituto tecnico in provincia di Novara. Così come segnala La Stampa, guasto al sistema di riscaldamento.

Il problema, inizialmente manifestatosi all’inizio di novembre, ha costretto tre classi a ritornare alla didattica a distanza per consentire i lavori di riparazione.

Gli studenti hanno risentito direttamente delle basse temperature, con termometri che segnalavano solo 15 gradi in aula. A causa di ciò, il 7 novembre, gli studenti di una classe quarta hanno dovuto interrompere le lezioni e tornare a casa. Hanno anche tenuto un’assemblea per discutere la situazione, suggerendo l’uso temporaneo di termosifoni elettrici come soluzione provvisoria.

La dirigente scolastica ha prontamente segnalato alla Provincia la questione, evidenziando un problema simile anche nella sede storica dell’istituto in viale Don Minzoni. Di fronte al ripetersi del problema, e alle proteste di genitori e studenti, è stata presa la decisione di adottare temporaneamente la didattica a distanza.

Renzo Crivelli, consigliere provinciale delegato all’edilizia scolastica, ha sottolineato l’immediato intervento della Provincia, nonostante il guasto fosse inaspettato e ha evidenziato la vetustà delle caldaie in generale, menzionando la partecipazione a un bando per l’efficientamento energetico, volto a ottenere finanziamenti per la loro sostituzione.

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