In che modo la tecnologia può aiutare gli studenti dislessici? Corso gratuito

di Luigi Russo
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La dislessia non può essere “curata”, ma molti studenti sviluppano strategie efficaci per gestire le operazioni della quotidianità e migliorare l’apprendimento.

Tali strategie, il più delle volte passano attraverso le tecnologie informatiche le quali aiutano lo studente dislessico nella lettura, nell’ortografia e nella scrittura grazie all’uso di programmi mirati come i riconoscimenti vocali, software di sintesi vocale e controlli ortografici.

Le mappe, le applicazioni per prendere appunti e i calendari interattivi possono invece aiutare l’organizzazione.

Vediamo come possono le tecnologie aiutare uno studente dislessico:

Software per aiutare nella lettura

Molti dislessici sono sensibili al bagliore dello sfondo bianco su una pagina, lavagna o schermo del computer. Questo può rendere la lettura del testo molto più difficile da decifrare. L’uso di uno sfondo colorato o di filtri appositamente tarati può rendere la lettura più comoda e confortevole.

Sarebbe opportuno modificare i caratteri del testo usando colori e dimensioni appropriate alle esigenze specifiche del singolo alunno. L’uso della funzione ‘zoom’ per aumentare o ridurre la dimensione della lettera aiuta lo studente a sentirsi più a suo agio con il testo che ha davanti.

Conversione di testo in voce

Il software di sintesi vocale legge il testo dallo schermo di un computer ed è un modo utile per ottenere informazioni dal testo senza bisogno di leggerlo. Il software di sintesi vocale è anche un buon modo per correggere gli errori, poiché parole o ortografie errate sono molto più evidenti quando vengono ascoltate.

Scansione con riconoscimento ottico dei caratteri

È possibile utilizzare il software OCR (Optical Character Recognition) per scansionare documenti digitati o stampati in testo che possono essere letti dal proprio PC o tablet. Ci sono anche molte app disponibili per gli smartphone che possono scattare una foto di una pagina ed eseguire l’OCR per creare una versione di testo della pagina che può quindi essere letta.

Le penne con scanner ottico hanno le dimensioni di un pennarello e possono essere utilizzate per scansionare un documento stampato e farlo leggere ad alta voce attraverso un altoparlante o delle cuffie. La maggior parte delle penne ottiche ha anche un dizionario integrato in modo da poter ascoltare le definizioni delle parole.

Software per aiutare a scrivere

I programmi di elaborazione testi dispongono di strumenti per il controllo ortografico e grammaticale ed evidenziano gli errori durante la digitazione o correggono automaticamente gli errori di ortografia.

Si possono anche usare gli assistenti vocali come Siri, Cortana, l’assistente di Google o “Alexa” di Amazon per chiedere in che modo scrivere le parole che si necessitano semplicemente chiedendole con la voce.

Testo predittivo

Il testo predittivo cerca di prevedere ciò che stai per digitare e completa la parola per te. Questi possono essere usati per riassumere i tasti e migliorare l’ortografia. Anche gli smartphone utilizzano la previsione delle parole, tale funzione però è disponibile anche su molti altri dispositivi e software didattici.

Riconoscimento vocale

Il software di riconoscimento vocale consente di dettare testo sul computer, tablet e smartphone. È spesso un metodo molto efficace e produttivo per scrivere, correggere, modificare e formattare il testo su un computer ed è un buon modo per aggirare le difficoltà di ortografia poiché il software generalmente lo farà per noi.

Software per aiutare con l’organizzazione

Organizzare e racchiudere dei pensieri o informazioni in un documento può essere molto impegnativo per uno studente dislessico.

Le mappe consentono di annotare rapidamente e visivamente le idee senza preoccuparsi inizialmente della struttura o dell’ordine. È possibile aggiungere collegamenti tra le idee in modo da offrire una struttura visiva che aiuta a memorizzare i contenuti.

La maggior parte dei software di mappe offrono la possibilità di esportare in una vasta gamma di estensioni come Word, PowerPoint, pagine Web (HTML) o pdf.

L’importanza della formazione?

Ma la tecnologia da sola non basta, serve preparazione e competenza dei docenti che decidono di utilizzare supporti hardware e software per facilitare l’apprendimento di uno studente dislessico.

La formazione mirata e continua è importante a valorizzare le competenze possedute fornendo spunti per orientarla verso le esigenze dell’alunno, concentrandosi su compiti, abilità e sfide mirate. La formazione continua aiuta i docenti a consolidare le competenze creandone altre.

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