In Campania il rientro in classe sarà graduale con date scaglionate per ordine e grado. Tutti gli scenari possibili

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A gennaio il rientro in aula in Campania sarà graduale. Così come segnala Il Mattino, questa è la proposta che l’assessore regionale all’Istruzione Lucia Fortini lancerà alle prossime riunioni con l’Unità di crisi per l’emergenza Covid.

Sarà un ritorno progressivo, segnala il quotidiano, sia per dare fiato ai dirigenti di ripristinare la ripresa in presenza che per monitorare l’andamento della curva epidemiologica.

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I timori sono connessi come sempre al numero elevato di personale scolastico (circa 94mila) e studenti delle superiori (circa 310mila) che se mobilitati tutti insieme potrebbero riproporre scenari già visti a settembre, con metropolitane piene e assenza di distanziamento.

Tre gli scenari possibili: dal 7 gennaio tutti gli ordini scolastici saranno a distanza (ipotesi poco probabile); tutti gli ordini scolastici saranno in presenza (anche questa poco probabile) oppure un rientro graduale.

Il 7 gennaio tornano solo infanzia e le prime due classi della primaria, proprio come a dicembre; dall’11 gennaio tutte le cinque classi della primaria; dal 18 gennaio tutte le tre classi della secondaria di primo grado; dal 25 gennaio il 50 per cento delle cinque classi della secondaria di secondo grado oppure iniziare gradualmente con il 50 per cento delle prime tre classi, per poi aggiungere nelle settimane successive le altre due classi.

C’è poi un quarto scenario ipotizzabile, ossia riproporre la presenza di infanzia e prime due classi della primaria come a dicembre e valutare di settimana in settimana l’aggiunta di altre classi e ordini scolastici, in funzione dell’andamento della curva.

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