“In arrivo le mascherine biodegradabili”, lo annuncia il sindaco di Codogno in occasione dell’apertura delle scuole

La novità è stata annunciata dal sindaco della città e risponde ad una esigenza ecologica già affrontata a vari livelli. Questa estate è sfociata in un allarme estivo con milioni, se non miliardi di mascherine disperse nell’ambiente, a partire dal mare. Ricercatori di Hong Kong, ad esempio, hanno scoperto centinaia di mascherine trasportate dal mare. Solo la Cina ne produce 200 milioni al giorno; gli Usa ne vogliono 3,5 miliardi, 1,2 l’ Italia (130 milioni al mese). Per la maggior parte sono in poliestere o polipropilene: altamente inquinanti

Questa mattina, il sindaco di Codogno ha annunciato l’arrivo delle mascherine biodegradabili “in modo da preservare l’ambiente. E’ già stata contattata un’azienda lombarda che le produce e siamo in attesa del preventivo”

Sappiamo che sarà un anno delicato, complicato e diverso da quelli precedenti. – ha affermato il sindaco – La riapertura delle scuole di oggi è il simbolo di una ripartenza generale del Paese”. “Nell’interesse dei ragazzi noi amministratori – ha proseguito Passerini – , abbiamo intenzione di stare vicino al personale scolastico che in questo periodo ha dato il massimo per consentire la riapertura in sicurezza visto che le linee guida sono arrivate tardivamente e in alcuni casi anche caotiche Se tutto andrà bene potremo dire che quello che abbiamo vissuto sarò un lontano ricordo“.

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