In 17mila classi delle scuole superiori ci sono oltre 25 alunni: l’allarme di Cittadinanzattiva, abrogare il dl 81/2019

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Inizia domani in gran parte d’Italia l’anno scolastico e nonostante l’emergenza Covid in 17mila classi sono presenti più di 25 alunni, appartenenti nel 55% dei casi agli istituti di secondo grado.

Questo è l’allarme lanciato da Cittadinanzattiva che chiede al ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi, e al governo di abrogare il decreto legge 81 del 2009, cosiddetto Tremonti-Gelmini, che consente fino a 30 alunni per classe nelle scuole secondarie di I e II grado, per ritornare ai parametri stabiliti dalla normativa antincendio (DM 26.08.1992) che fissano il numero massimo in 25 alunni (26 con l’insegnante) e a quelli del DM18/12/1975 che prevede uno spazio ‘vitale’ per alunno di mq 1,80 e mq 1,96 secondo il tipo di scuola.

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