Imu. AGeSC: rimarranno aperte solo scuole paritarie per ricchi

di Lalla
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AGeSC (Associazione Genitori Scuole Cattoliche) – Il Presidente di A.Ge.S.C. Roberto Gontero "L¹imposizione dell¹IMU alle scuole paritarie, al di là dei cambiamenti meramente lessicali del nuovo regolamento, comporterà un aumento delle rette scolastiche, non sostenibile da quelle famiglie che già fanno sacrifici per esercitare il diritto di libertà educativa"

AGeSC (Associazione Genitori Scuole Cattoliche) – Il Presidente di A.Ge.S.C. Roberto Gontero "L¹imposizione dell¹IMU alle scuole paritarie, al di là dei cambiamenti meramente lessicali del nuovo regolamento, comporterà un aumento delle rette scolastiche, non sostenibile da quelle famiglie che già fanno sacrifici per esercitare il diritto di libertà educativa"

"Nel 2011/12, secondo i dati del MIUR, le 13.808 scuole paritarie italiane hanno perso ben 11.594 studenti su 1.072.968 di iscritti (l’11% della popolazione scolastica complessiva), a causa della insostenibilità delle rette. Il 27 febbraio scorso il Premier Monti, all¹interno del suo intervento nella 10a Commissione Senato, in merito ai parametri richiesti per essere esentati dall¹imposta, dichiarava che:

"l’organizzazione dell’ente (scuole paritarie) ­ anche conspecifico riferimento ai contributi chiesti alle famiglie, alla pubblicità del bilancio, alle caratteristiche delle strutture ­ sia tale da preservare senza alcun dubbio la finalità non lucrativa ed eventuali avanzi non rappresentino profitto, ma sostegno direttamente correlato ed esclusivamente destinato alla gestione dell¹attività didattica. Evidentemente si è trattato di promessa non mantenuta".

Ha aggiunto Gontero: "Quanto all’adeguamento all’UE, con il recepimento nel nuovo quadro normativo IMU dei principi che valorizzano il concetto di "attività economica" a scapito di quello "non a scopo di lucro", così come previsto dalla giurisprudenza comunitaria, si tratta di un bluff scoperto. Se veramente vogliamo allinearci all¹Europa, infatti, occorre anche adeguare i finanziamenti a favore della scuola non statale agli standard UE, in modo tale da rendere possibile alla scuola paritaria lo svolgimento di un pubblico servizio che non discrimina l¹utenza in base al reddito. La legge 62/2000 sulla parità scolastica, sottoscritta da un Governo di centro-sinistra, ­ ha concluso il Presidente di A.Ge.S.C. ­ a dodici anni dalla promulgazione è ancora lettera morta".

Scuole paritarie ed IMU: pagamento esteso a tutte con una sola, rara eccezione. A rischio chiusura le scuole cattoliche.

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