Imposimato: non resta che ricorrere a blocco scrutini

di redazione
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Il giudice Imposimato, già largamente schierato contro il DDL Scuola, ha partecipato allo sciopero del 5 maggio, torna a parlare tramite la sua pagina Facebook delle proteste da mettere in atto per sensibilizzare i Governanti ad ascoltare le ragioni di chi vuole più tempo per assumere decisioni così importanti per la scuola.

Il giudice Imposimato, già largamente schierato contro il DDL Scuola, ha partecipato allo sciopero del 5 maggio, torna a parlare tramite la sua pagina Facebook delle proteste da mettere in atto per sensibilizzare i Governanti ad ascoltare le ragioni di chi vuole più tempo per assumere decisioni così importanti per la scuola.

"A mali estremi estremi rimedi. Contro la riforma devastante della scuola rimasta intatta nella sua essenza, non resta che ricorrere al blocco degli scrutini. E' una doverosa disobbedienza civile dei docenti, dei precari , degli student e del lavoratori contro una legge insostituzionale . Ribelliamoci alla prepotenza di Mattero Renzi con una dura protesta democratica, sostenendo e stimolando l'azione dei sindacati" afferma il Giudice Imposimato sulla sua pagina Facebook.

In realtà il termine "blocco degli scrutini" non è corretto, come abbiamo spiegato nella guida

Riforma. Blocco degli scrutini, come funziona: si potranno rimandare fino a 5 giorni dalla scadenza programmata

Sulla questione è intervenuto anche il Garante degli scioperi, che conferma l'illeicità del blocco degli scrutini, che se venisse attuato, andrebbe incontro alla precettazione.

Blocco scrutini illegittimo. Garante scioperi: precettazione obbligata

A questo punto la parola passa nuovamente ai sindacati. Accusati di "aver perso il lume della ragione", dovranno trovare forme di protesta condivise ed efficaci. Finora le richieste avanzate sono rimaste perlopiù inascoltate, o comunque le modifiche apportate al testo non sono state tali da soddisfare, soprattutto per quanto riguarda i criteri di assegnazione agli ambiti territoriali e i criteri di valutazione, dato che il comitato di valutazione prevede anche le figure di genitori e studenti.

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