Immissioni in ruolo, assunto da concorso 2018 cambierà scuola per nuova assunzione da GM 2020. Ripeterà anno di prova?

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insegnante studente

La macchina per le immissioni in ruolo per l’a.s. 2021/22 è stata ormai avviata, con il Ministero che ha fornito le istruzioni per le convocazioni telematiche, con conseguente presentazione su Istanze Online delle domande da parte degli  aspiranti, e gli Uffici scolastici regionali che hanno iniziato a pubblicare i relativi avvisi. I nostri lettori, pertanto, fremono in attesa delle convocazioni e pongono mille domande sui dubbi che li attanagliano.

Immissioni in ruolo docenti 2021, caricata su Istanze online la piattaforma per scelta provincia/classe di concorso. GUIDA alla compilazione – Immissioni in ruolo 2021/2022, si parte nei prossimi giorni. Si sceglie prima provincia e poi scuola. AVVISI USR

Quesito

Un nostro lettore chiede:

Salve, sono un docente di matematica e scienze (A028) assunto con contratto a tempo indeterminato presso; tale assunzione risulta dopo aver superato concorso 2018 e poi aver svolto anno di prova con progetto e colloquio finale, come da procedura (terzo anno FIT). Avendo partecipato a tale concorso con riserva per abilitazione presa all’estero in corso di riconoscimento, l’assunzione permane con tale riserva. Stante tale situazione, ho anche partecipato al recente concorso straordinario (sempre sulla A028) e ho superato la prova risultando ora in graduatoria di merito, in attesa della scelta delle sedi che mi sembra di capire sarà svolta sulla piattaforma con apposita procedura. Le mie domande sono: avendo già svolto anno di prova, devo rifarlo? essendo il concorso anche abilitante, si può sciogliere la riserva sulla mia assunzione e in tal senso potrei restare nel mio ruolo e sede? D’altra parte il posto che occupo non è fra quelli messi a concorso e, se un ruolo mi spetta, non vedo perché non confermare quello che già ricopro.

Ordine immissioni in ruolo da GM

Prima di rispondere alle domande del nostro lettore, ricordiamo che le assunzioni in ruolo per la scuola secondaria di primo e secondo grado avverranno attingendo da GaE e graduatorie di merito concorsuali, che si suddivideranno al 50% i posti autorizzati dal MEF. Alle predette assunzioni, qualora residuino posti, seguiranno quelle straordinarie da GPS. Approfondisci

Nell’ambito del 50% dei posti destinati ai concorsi, bisogna fare un’ulteriore distinzione. Infatti, dalle varie GM, si assumerà: prima dalle GM 2016; qualora residuino posti dalle GM 2018; infine, i posti residuati dalle predette procedure (GM 2016 e 2018) saranno suddivisi al 50% tra concorso straordinario 2020 e concorso STEM. Considerato che le GM di quest’ultimo concorso saranno utilizzabili se pubblicate sino al 30 ottobre 2021 e considerato che dalle altre GM si attingerà prima, ci dovrebbe essere un apposito accantonamento.

Ricordiamo infine che, qualora la graduatoria di un concorso per titoli ed esami sia esaurita e rimangano posti ad esso assegnati, questi vanno ad aggiungersi a quelli assegnati alla corrispondente graduatoria ad esaurimento. Analogamente, nel caso in cui la graduatoria ad esaurimento sia esaurita o non sufficientemente capiente, per i posti ad essa assegnati si procede a nomina dalle graduatorie concorsuali.

Risposte ai quesiti

Il nostro lettore ha posto diverse domande alle quali rispondiamo di seguito:

D. Dovrà rifare l’anno di prova?

R. Come indicato dalla nota n. 28730 del 21 settembre 2020, non devono svolgere periodo di prova i docenti che abbiano già svolto il periodo di formazione e prova o il percorso FIT ex DDG 85/2018 nello stesso grado di nuova immissione in ruolo. Al riguardo, evidenziamo che, ai sensi dell’articolo 1, comma 9 – lettere  c) ed f), del DL 126/2019 (convertito in legge 159/2019), i vincitori del concorso 2020 vengono immessi in ruolo, vengono avviati al periodo di formazione prova e conseguono l’abilitazione all’atto della conferma in ruolo. Pertanto, al riguardo sarebbe necessario un chiarimento ministeriale o meglio uno specifico provvedimento. 

D1. Essendo il concorso anche abilitante, si può sciogliere la riserva sulla mia assunzione? 

R. La risposta a tale domanda si lega a quanto detto sopra. Ai sensi del DL 126/2019, l’abilitazione si consegue all’atto della conferma in ruolo, che avverrà naturalmente in un secondo momento rispetto all’assunzione. Pertanto, in tal caso, il docente sarà già assunto nell’ambito della procedura 2020, per cui lo scioglimento della riserva (concorso 2018) verrebbe meno, trattandosi di una nuova procedura.

D2. Potrei restare nel mio ruolo e sede?

R. No, in quanto al momento della scelta delle sedi, la stessa non può essere tra le disponibilità in quanto occupata dallo stesso docente sebbene con riserva, per cui non potrà essere scelta nemmeno dal medesimo.

Evidenziamo che, essendo stato assunto a tempo indeterminato prima dell’a.s. 2020/21 (almeno dal quesito si evince così), il nostro lettore non è soggetto alla nuova disposizione introdotta dal summenzionato DL 126/2019, che ha novellato l’articolo 399 del D.lgs. 297/94, introducendo il comma 3-bis, secondo cui: L’immissione in ruolo comporta, all’esito positivo del periodo di formazione e di prova, la decadenza da ogni graduatoria finalizzata alla stipulazione di contratti di lavoro a tempo determinato o indeterminato per il personale del comparto scuola, ad eccezione di graduatorie di concorsi ordinari per titoli ed esami di procedure concorsuali diverse da quella di immissione in ruolo.

Immissioni in ruolo docenti 2021: da quali graduatorie, chi ha la precedenza, quali percentuali. [SCARICA PDF e presentazione PPT]

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