Immissioni in ruolo su sostegno. Molti più posti al Nord, ma molti meno candidati

di redazione
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Mancano insegnanti di sostegno per tutte le cattedre destinate al contingente per l’immissione in ruolo.

Il concorso del 2016 per i posti di sostegno ha messo a disposizione 6.101 cattedre in tutti e quattro gli ordini di scuola: infanzia, primaria, scuola media e scuola superiore. I docenti che sono riusciti a concludere positivamente tutte le prove, sono finora 3.681.

Non sono ancora state pubblicate le graduatorie dei vincitori di concorso per il sostegno della scuola dell’infanzia di quattro regioni: Campania, Abruzzo, Basilicata, Calabria e Molise, che mettono in totale 59 posti a disposizione. Facendo i conti senza la scuola dell’infanzia, dove la selezione è ancora in corso, restano quindi 5.797 cattedre da assegnare ai vincitori del concorso di scuola primaria, media e superiore. 3.433 sono però i vincitori di concorso. Dal concorso resteranno vacanti oltre 2mila e 300 cattedre: praticamente, 4 su dieci.

Al Nord dovrebbero essere assunti ben 8.967 neo insegnanti di sostegno: tre quarti dell’intero contingente nazionale che supera di poco le 12mila unità. La maggior parte di questi posti non potrà essere assegnato perché i vincitori di concorso sono appena 1.483 e, secondo le analisi dell’Osservatorio diritti scuola, i precari specializzati su sostegno ancora in Gae sono 284. Così, dei 7.200 degli 8.967 presenti al Nord (otto su dieci) non potranno essere attribuiti ad altrettanti aspiranti al ruolo.

La situazione è particolarmente pesante in Lombardia dove, tra concorso e Gae, non sarà possibile immettere in ruolo per carenza di aspiranti 3.947 posti su 4.566,l’86 per cento. In tutto il Nord resteranno a disposizione dei supplenti circa 25mila cattedre.

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