Assunzioni e posti scoperti da dare a supplenza. I sindacati: dirottiamo per ruoli verso altre classi di concorso

di redazione
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Sono 2.371 i docenti assunti in Emilia Romagna. Ma i posti di ruolo messi a disposizione dal ministero sono 3.668.

Tutte cattedre destinate a rimanere senza un docente fisso e saranno ricoperte da supplenti.

Il motivo è che il contingente di posti messo a disposizione riguarda anche materie, come la matematica e le scienze alle medie e alle superiori e il sostegno, dove le graduatorie, sia GaE che GM, sono rimaste senza candidati. I sindacati chiedono quindi che le cattedre non assegnate siano riconvertite per assumere insegnanti precari di altre discipline.

“Gli ingegneri che potrebbero insegnare alcune discipline informatiche, dove c’è carenza, fanno altro, il mercato privato se li prende — dice Monica Barbolini, segretario regionale Cisl Scuola, a Repubblica — la scuola non è appetibile e non è più sostenuta dal punto di vista sociale”.

Mancano anche i docenti di sostegno: le università emiliane hanno messo a disposizione per la specializzazione al sostegno circa 400 posti. “Troppo pochi rispetto alle necessità”, osservano i sindacati.

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