Immissioni in ruolo fase C. Assunti per le supplenze?

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Questa l'opinione di qualche Dirigente Scolastico e oggi messa in evidenza anche dalla Cisl Scuola che, in una nota inviata oggi alla nostra redazione scrive:

Questa l'opinione di qualche Dirigente Scolastico e oggi messa in evidenza anche dalla Cisl Scuola che, in una nota inviata oggi alla nostra redazione scrive:

"Tant'è vero che il docente del potenziato verrà impiegato prioritariamente per le sostituzioni, a prescindere della classe di concorso sua e del sostituito. Problema che per fortuna si porrà in termini diversi nella scuola primaria, mentre nella scuola dell'infanzia – purtroppo – non si porrà affatto, stante la sua esclusione (da noi fortemente contestata) da ogni possibilità di ottenere posti aggiuntivi. A lei va bene? A noi no"

Sinceramente il "prioritariamente" non ci trova d'accordo, a meno che i Dirigenti Scolastici – e qui certo il dubbio c'è – non vorranno piegare gli obiettivi della legge n. 10/2015 a scopi pratici, tradendo il senso di autonomia, allargamento offerta formativa, qualità della scuola, invocati durante il dibattito che ha portato all'approvazione della legge.

Naturalmente il discorso esula dalla previsione di impiego dell'aspirante assunto sul posto su cui è stato conferito l'esonero o semiesonero del collaboratore del vicario (l'unico per il quale le scuole potranno richiedere la classe di concorso e non il campo di potenziamento).

Nello spirito della legge nonchè dalla lettura del comma 85 della legge n. 107 quel "prioritariamente" va dunque sostituito con "anche". Il comma 85 dice infatti " 85. Tenuto conto del perseguimento degli obiettivi di cui al comma 7, il dirigente scolastico puo' effettuare le sostituzioni dei docenti assenti per la copertura di supplenze temporanee fino a dieci giorni con personale dell'organico dell'autonomia che, ove impiegato in gradi di istruzione inferiore, conserva il trattamento stipendiale del grado di istruzione di appartenenza."

Pertanto, il docente neoassunto nella fase C ha come obiettivo prioritaro il perseguimento degli obiettivi del progetto (approvato dal Collegio dei docenti) per il quale è stato assunto. Può essere impiegato "anche" per supplenze fino a dieci giorni.

Dunque, l'impiego in supplenze non dovrà interferire con il perseguimento degli obiettivi del POF. Questo significa che in ogni scuola (non tutte le scuole riceveranno lo stesso numero di docenti) bisognerà trovare le soluzioni valide per rispondere in maniera adeguata ad entrambe le parti della legge.

Spetta anche ai sindacati e in primis alle RSU vigilare affinchè vi sia, in ogni scuola, il rispetto della legge, che significa rispetto degli studenti e di tutti i lavoratori che contribuiscono all'offerta formativa.

Lo speciale di OrizzonteScuola.it Assunzioni fase C

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